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Milano “capitale” dell’R&S di Huawei

Il centro lombardo punta di diamante della ricerca sulle tecnologie a microonde. Intanto il colosso cinese si prepara a conquistare PA e imprese con i suoi software

27 Apr 2011

I cinesi di Huawei delocalizzano in Italia la ricerca di punta
nelle telecomunicazioni. E lo fa a Milano dove già sei anni da la
multinazionale ha messo radici.
In un’intervista al Sole 24 Ore il managing director Zhao Ming,
38 anni, ex-capo delle vendite globali wireless, spiega che il
centro di ricerche di Milano sarà dedicato alla tecnologia a
microonde e che è pronto a diventare il centro di eccellenza di
Huawei worldwide. La società ha scelto Milano come sede della
ricerca d’avanguardia dato che l’attività di Huawei in Italia
“è cresciuta fino al 50% registrato nel primo trimestre
2011”.
“Stiamo continuando a viaggiare a doppia cifra – prosegue Zhao
Ming – È un dato di fatto, e sulla base di questo abbiamo preso le
nostre decisioni strategiche”.

Huawei ha realizzato importanti infrastrutture di rete con Telecom
Italia, Wind e ha lavorato con H3G “In Italia il nostro è stato
un committment di lungo periodo, con particolare riferimento a
ricerca e sviluppo – ricorda – Qui ha funzionato benissimo la
capacità di creare un ottimo team di lavoro, i manager hanno
lavorato bene insieme incrementando i risultati. Abbiamo in corso
assunzioni mirate, cerchiamo profili professionali molto
qualificati che, addirittura, facciamo fatica a trovare”.

Huawei è inoltre impegnata negli investimenti a banda larga: 10
milioni in collaborazione con Vodafone. Ma non solo.
“Accanto all'accordo Huawei-Vodafone per il rilancio degli
investimenti nella banda larga, c'è la focalizzazione sulla
Lombardia – sottolinea Zhao Ming – C'è la sinergia con la
Lombardia di Roberto Formigoni che punta a cablare la regione entro
il 2012. Noi andremo avanti collaborando con il Politecnico di
Milano e l'università di Pavia”.

Infine il software. La società cinese annuncia il manager punta a
lavorare con imprese e PA “fornendo le tecnologie più
avanzate”.
“Nel 2010 Huawei Enterprise ha registrato un volume d'affari
che ha raggiunto i 2 miliardi di dollari – conclude – obiettivo
che vogliamo incrementare anche in Italia, terra di piccole e medie
imprese, perfette per i nostri servizi B2B”.