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Mobile, boom europeo. Driver l’Hspa e l’Lte

Prevista una crescita che sfiora il 100% con 43 milioni di utenti nel 2011 contro i 22 milioni di fine 2009. Le revenue in crescita a oltre 11 miliardi, dagli attuali sei

13 Gen 2010

Crescita esplosiva per la banda larga mobile in tutta Europa: le
previsioni arrivano dall’ultimo studio della società di analisi
Ccs Insight. Nonostante i mercati dei cinque maggiori Paesi europei
(Uk, Germania, Francia, Spagna e Italia) siano diversi tra loro,
esiste un importante fattore comune: la crescita del mobile
broadband sostenuta dalle tecnologie Hspa e Hspa+.

Secondo Ccs Insight, il mercato europeo della banda larga mobile
vedrà quasi raddoppiare il numero degli abbonati e le entrate
entro il 2011: gli utenti totali passeranno da 22 milioni (fine
2009) a oltre 43 milioni nel 2011 e il revenue complessivo
crescerà da meno di 6 miliardi di euro dell’anno scorso a più
di 11 miliardi nel 2011.

“Emerge chiaramente da questo studio che, con i giusti
investimenti, gli operatori europei di rete mobile godranno di una
crescita significativa dell’adozione del mobile broadband nei
prossimi due anni”, commenta Michael O’Hara, Chief marketing
officer della Gsma. “La tecnologia Hspa sarà il motore di questa
rapida adozione nel Vecchio continente. L’Hspa può contare su un
ampio numero di device abilitati e sulle capacità di roaming che
portano connettività broadband ultra-veloce agli utenti in
mobilità di tutta Europa”.

O’Hara continua: “Man mano che la famiglia di tecnologie Gsm
continua ad evolvere e verranno adottate le versioni più avanzate
(Hspa+ e Lte), gli utenti della banda larga mobile potranno
beneficiare di velocità di trasmissione dati ancora maggiori, tali
da competere con le offerte di banda larga fissa”.

Secondo Shaun Collins, managing director di Ccs Insight, “La
concorrenza avrà un impatto enorme sulla crescita della banda
larga mobile in Europa, sia in termini di aumento del numero di
abbonati che in termini di entrate medie per abbonato di ciascun
operatore. Su questo mercato ci aspettiamo di registrare non solo
crescita ma anche cambiamenti nelle dinamiche perché i Paesi
europei che hanno oggi la minor penetrazione di mobile broadband
(Francia e Spagna) vedranno crescere gli abbonati molto più degli
altri”.

E l’Italia? Lo studio di Ccs Insight sottolinea che da noi
l’accesso viene ancora tariffato in base al consumo, e non con
offerte flat come altrove, specialmente in Uk. I Paesi dove la
banda larga mobile costa di più sono tuttavia la Francia (per 4GB
di dati si arriva a pagare quasi 85 euro al mese) e la Germania
(fino a 45 euro per ogni gigabyte), mentre il mercato più
conveniente (perché più forte è la concorrenza) è la Gran
Bretagna (3GB di traffico dati costano anche meno di 17 euro al
mese e si può pagare anche solo 5 euro per ciascun gigabyte).