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Networking alla sfida dei carichi AI: si apre l’era delle delle soluzioni ottiche “scalabili”



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Cisco lancia la serie Open Transport 3000, un sistema di linea aperta multirail che promette di ottimizzare lo spazio, la potenza, la capacità e i costi degli amplificatori di rete

Pubblicato il 13 mar 2026



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In uno scenario globale in cui gli operatori hanno sempre più la necessità di infondere nei propri network scalabilità, affidabilità ed efficienza, Cisco presenta la serie Open Transport 3000, un sistema di linea aperta multirail che promette di ottimizzare lo spazio, la potenza, la capacità e i costi degli amplificatori di rete.

“Il traffico AI ha spinto i nostri clienti a scalare i propri sistemi di linea con una maggiore capacità in fibra. Oggi il mercato può contare sulle innovazioni Cisco per aumentare la densità e l’efficienza energetica dell’amplificazione di linea”, spiega Bill Gartner, senior vicepresident e general director dei sistemi ottici di Cisco, in un post pubblicato sul blog aziendale. “ Stiamo inoltre raddoppiando la densità del nostro sistema multihaul Ncs 1014, offrendo una capacità di 12,8T. Grazie a queste innovazioni, i nostri clienti ottengono la scalabilità e l’efficienza necessarie per connettere le reti AI”.

Le tre declinazioni del concetto di scalabilità nell’era dell’AI

I tre elementi chiave di questa ennesima rivoluzione architetturale sono la scalabilità verticale, la scalabilità orizzontale e la scalabilità trasversale. La scalabilità verticale, ovvero quella che riguarda le connessioni all’interno di un singolo rack di calcolo per l’AI, richiede una larghezza di banda 504 volte superiore a quella di un tradizionale collegamento Wan, stando ai dati forniti da Cisco. La scalabilità orizzontale, che collega i rack all’interno di un data center, richiede invece una larghezza di banda 56 volte superiore. Infine, la scalabilità trasversale, la connettività tra data center che si attiva quando una singola struttura esaurisce l’energia o lo spazio per un cluster Gpu in crescita, richiede una larghezza di banda 14 volte superiore.

“È sbalorditivo che tutto ciò stia accadendo a questa velocità”, commenta Gartner. Ma per fortuna “ogni mese le cose migliorano drasticamente. Questi modelli migliorano perché ci sono più Gpu che lavorano per ottimizzarli. E quindi stiamo assistendo alla creazione di cluster con circa 100mila Gpu, che in molti casi superano di gran lunga la capacità di un data center.”

Secondo Gartner, inoltre, l’AI sta alimentando una crescita esponenziale del traffico, mettendo in luce i confini tradizionali dei data center e spostando i carichi di lavoro su più reti. L’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale più avanzati richiede ora la connessione di più data center e il superamento dei limiti di alimentazione e spazio che un tempo vincolavano le architetture centralizzate. Con il passaggio del settore da una scalabilità orizzontale in singoli data center a una scalabilità su sedi distribuite, nuovi paradigmi di rete sono essenziali.

La nuova offerta Cisco

“La visione di Cisco per la dorsale di rete dell’AI allinea l’innovazione nei sistemi di linea ottica, nei transponder e nell’ottica coerente plug-in”, spiega Gartner. “I nostri clienti stanno integrando soluzioni di intelligenza artificiale scalabili back-end e applicazioni Dci (Data Center Interface, ndr), tra cui accesso, edge computing, reti metropolitane, a lunga distanza e sottomarine. Offriamo un’architettura flessibile che si adatta alle loro preferenze, normative e fasi di evoluzione della rete. Possono utilizzare router, switch o transponder pluggable Cisco per soddisfare le loro esigenze specifiche, sia che abbiano già adottato pienamente le soluzioni Cisco Routed Optical Networking, sia che stiano muovendo i primi passi nella trasformazione delle proprie reti con la tecnologia ottica pluggable coerente”.

Con l’introduzione delle linea Open Transport 3000, Cisco dichiara una riduzione del consumo energetico del 75% e una riduzione dello spazio rack dell’80% per ogni binario rispetto ai suoi precedenti sistemi a binario singolo, con supporto per configurazioni sia in banda C che in banda C&L. Gartner ha precisato che i dati non rappresentano un confronto con i prodotti multi-binario di altri fornitori, aggiungendo che le differenze di prestazioni nella nascente categoria multi-binario saranno probabilmente modeste, dato che i fornitori si basano in gran parte sulle stesse tecnologie di base.

Lorenzo Ghioni, vicepresident of Product Management per il gruppo Optical Systems and Optics di Cisco, ha confermato queste indicazioni in un altro blog post, spiegando che i sistemi multirail possono supportare “diverse coppie di fibre parallele, il che aumenta significativamente la capacità e l’efficienza energetica. Integrando amplificatori multirail”, scrive Ghioni, “gli operatori possono facilmente scalare per gestire il traffico multipetabit, riducendo al contempo l’ingombro fisico e superando i limiti di potenza. Un altro modo per tenere sotto controllo la potenza e massimizzare l’utilizzo della fibra è estendere le architetture convenzionali in banda C con [banda C e banda L], raddoppiando di fatto la capacità per coppia di fibre.”

Dell’Oro Group: il mercato del trasporto ottico torna a crescere

La nuova proposizione Cisco si inserisce nel contesto di un mercato globale che, proprio rispetto alle soluzioni di trasporto ottico, è tornato a crescere. In particolare Dell’Oro Group evidenzia un incremento del 10% nel 2025, con un giro d’affari di 16 miliardi di dollari.

In cima alla classifica dei fornitori per quota di fatturato si trovano Huawei, Ciena, Nokia, Zte e per l’appunto Cisco, a sottolineare il continuo predominio dei produttori di sistemi consolidati in un mercato sempre più plasmato dalla domanda di soluzioni cloud su larga scala. Nel segmento Dci (Data Center Interface), in rapida crescita, la classifica si è ristretta a Ciena, Nokia e Cisco, con un fatturato fortemente concentrato in Nord America.

La ripresa del mercato, secondo Dell’Oro, è stata alimentata in gran parte dai fornitori di servizi cloud hyperscale che hanno investito in modo aggressivo nelle infrastrutture Dci per supportare carichi di lavoro basati sull’intelligenza artificiale e hanno ampliato la propria presenza nei data center. Il fatturato derivante dagli acquisti diretti di queste apparecchiature è aumentato di quasi il 40% nel 2025, mentre gli acquisti diretti da parte dei fornitori di servizi cloud sono cresciuti complessivamente di circa il 50%.

“Le vendite di apparecchiature ottiche per Dci hanno registrato un’impennata nel 2025 a causa dell’enorme domanda da parte dei fornitori di servizi cloud”, ha osservato Jimmy Yu, vicepresident di Dell’Oro Group, aggiungendo che gli hyperscaler hanno continuato a rappresentare la maggior parte degli acquisti, ma i fornitori emergenti di “neocloud” stanno entrando sempre più nel mercato, generando una domanda incrementale. Guardando al futuro, Dell’Oro Group prevede che il mercato del trasporto ottico nel suo complesso crescerà di un ulteriore 10% nel 2026, con un’espansione del Dci a un ritmo significativamente più rapido.

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