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Nokia: “Gli smartphone con Windows saranno presto low cost”

L’ad Stephen Elop prevede un drastico calo dei prezzi per i nuovi terminali della casa finlandese realizzati in tandem con Redmond

18 Feb 2011

L’amministratore delegato di Nokia, Stephen Elop, fa sapere che
gli smartphone con il software Windows della Microsoft subiranno
quanto prima un forte taglio dei prezzi. “Andranno a un livello
di prezzo molto basso” assicura Elop, secondo il quale i tagli
saranno decisi velocemente e l’accordo con Microsoft sarà
siglato nei prossimi mesi. Intanto, oggi il numero uno della casa
finlandese ha acquistato un pacchetto di azioni Nokia per un
controvalore di un milione di euro, cedendo contestuamente le quote
residue detenute in Microsoft.

L’intesa con il colosso di Redmond siglata una settimana fa, che
finora è costata al titolo Nokia un calo del 20%, è stata una
mossa obbligata per i finlandesi, costretti a rincorrere non solo
il colosso Apple e il suo iPhone ma anche concorrenti di minore
cabotaggio come Htc e Motorola, che sono entrati sul mercato degli
smartphone appoggiandosi al software Android sviluppato da
Google.

E, secondo gli analisti, l’accordo con Microsoft è una chiara
ammissione di sconfitta da parte della compagnia finlandese, che
sotto il precedente management investì miliardi di dollari per lo
sviluppo dei propri servizi internet ma perse il treno dei
telefonini di nuova generazione, che ormai corre a velocità sempre
più elevate.

I numeri parlano chiaro: la quota di Nokia nel mercato degli smart
phone è scesa dal 38% al 31% solo dal terzo al quarto trimestre
del 2010.

Elevatissimi saranno poi i costi di questa sfida, che costringerà
Nokia a tagliare migliaia di posti di lavoro in tutto il mondo e a
ridurre drasticamente gli investimenti in ricerca e sviluppo. I
sindacati finlandesi sono sul piede di guerra, a rischio sono 6mila
dipendenti in Finlandia, visto che dopo l'accordo con Microsoft
in programma c'è il trasloco di gran parte delle attività di
ricerca e sviluppo nella Silicon Valley.

Per Microsoft si tratterà invece di un’occasione importantissima
per provare a imporre sul mercato, grazie ai 10 milioni di clienti
che ogni mese acquistano uno smartphone Nokia, la propria
piattaforma per telefonini, la cui quota di mercato è ferma ad un
irrisorio 2%, e il motore di ricerca Bing, che finora non è mai
riuscito a intaccare il dominio incontrastato di Google.

Intanto, oggi Il chief executive di Nokia Stephen Elop ha
acquistato azioni per un importo di 1 milioni di euro
nell'azienda finlandese, e venduto le sue quote di Microsoft.
Epol, nonostante fosse diventato manager di Nokia, aveva mantenuto
quote nella sua vecchia azienda. Questo aveva fatto sorgere qualche
dubbio di "insider trading", in particolare in vista
dell'accordo tra Nokia e Microsoft per l'utlizzo del
software per la nuova generazione di telefonini.

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