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Nokia, in Finlandia 6mila posti a rischio. I sindacati chiedono un maxi-risarcimento

L’intesa con Microsoft sposterà il business nella Silicon Valley. I sindacati finlandesi sul piede di guerra: “Buonuscita da 100mila euro per ciascun dipendente licenziato”

17 Feb 2011

Chiesto un maxi-risarcimento di 100mila euro per ogni dipendente
della casa scandinava, che in Finlandia perderà il posto nel
quadro della partnership. Previsto lo spostamento di gran parte
delle attività nella Silicon Valley.

Sindacati all’attacco in Finlandia, chiedono un risarcimento
miliardario a Nokia dopo l’annuncio della collaborazione con
Microsoft, che di fatto si tradurrà nella soppressione di
4mila-6mila posti di lavoro nel paese scandinavo. Lo scrive oggi
il Dagens Industri, quotidiano economico svedese, precisando che lo
spostamento di gran parte delle attività di ricerca e sviluppo
nella Silicon Valley implicherà la perdita di migliaia di posti di
lavoro alla Nokia.

Licenziamenti di massa, contro i quali i sindacati di Helsinki non
stanno a guardare e chiedono un risarcimento di 100mila euro per
ogni posto di lavoro perso. In particolare, la battaglia è
condotta da Pro, il maggior sindacato di settore a Helsinki:
“Pretendiamo che Nokia paghi il conto – dice il presidente di
Pro Antti Rinne – chiediamo un risarcimento di 100mila euro,
oltre al risarcimento dovuto per contratto, per ogni dipendente
Nokia che perde il posto in Finlandia”.

In soldoni, Nokia dovrebbe sborsare una somma di almeno 5,4
miliardi di corone svedesi, pari a 600 milioni di euro circa.
C’è da dire che anche il ministro dell’Economia Mauri
Pekkarinen pretende un risarcimento da parte di Nokia.

Ad oggi, il presidente di Nokia Jorma Ollila non ha commentato il
calo del titolo Nokia in Borsa dopo l’annuncio della
collaborazione con Microsoft.