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Nokia sempre più in “basso”: Fitch la declassa

Dopo il profit warning di una settimana fa sulle vendite del secondo trimestre, l’agenzia britannica assegna un BBB- ai titoli della casa finlandese. Anche l’outlook resta negativo 

08 Giu 2011

Fitch ha declassato di due gradini il rating assegnato a Nokia, che
da "BBB+" ora passa a "BBB-". Inoltre,
l'agenzia britannica ha aggiunto che mantiene sotto prospettive
"negative" il rating del gigante globale dei cellulari,
preludio di possibili futuri ulteriori declassamenti.

Il provvedimento è il riflesso dell'erosione delle quote di
Nokia sul mercato globale della telefonia mobile, ha spiegato Fitch
con un comunicato.

La scorsa settimana Nokia aveva rivisto in peggio le previsioni
sulle performance finanziarie del secondo trimestre, parlando di
una dinamica delle vendite più debole del previsto, e innescando
un pesante calo delle sue quotazioni in Borsa, che a Helsinki hanno
toccato i minimi dal 1998.

Nel segmento strategico degli smartphone la casa scandinava si
trova nel pieno di una difficile fase di passaggio dal sistema
operativo Symbian a Windows Phone, adottato a seguito dell'
alleanza con Microsoft.

Una settimana fa Nokia ha tagliato l’outlook del secondo
trimestre della divisione Devices & Services, che produce cellulari
e smartphone, con vendite nette decisamente al di sotto del range
previsto a 6,1/6,6 miliardi di euro. La revisione al ribasso
dell’outlook è dovuta soprattutto ai prezzi medi di vendita
inferiori alle attese e al calo dei volumi dei dispositivi mobile.
La casa finlandese ha inoltre messo in stand by le previsioni
sull'intero anno e prevede di continuare a fornire solo
previsioni a breve termine.

L'azienda non riesce a stare al passo dei competitor, in primis
Apple e Samsung.

"Nokia prevede che il margine operativo non Ifrs della
divisione Devices & Services si attesti nettamente al di sotto del
range precedentemente visto al 6-9% per il secondo trimestre
2011", afferma la società. "Secondo le attuali stime del
gruppo il margine operativo non Ifrs della divisione Devices &
Services nel secondo trimestre 2011 dovrebbe raggiungere il
breakeven", aggiunge Nokia.

A pesare sulla performance di Nokia le dinamiche competitive
riguardo i prezzi, soprattutto in Cina e in Europa e la forte
concorrenza sui dispositivi di fascia alta e bassa.

"Le fasi di transizione sono complesse. Riconosciamo la
necessità di realizzare notevoli prodotti mobile e per questa
ragione dobbiamo accelerare la transizione", dice Stephen
Elop, presidente e Ceo di Nokia. Elop ha confermato che Nokia
consegnerà i primi Nokia con Windows Phone nel quarto trimestre di
quest’anno.

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