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Nortel, la Fiom condanna il licenziamento di 38 lavoratori

Il segretario nazionale Laura Spezia “l’azienda prevarica le norme sul Tfr. Una minaccia e un precedente pericoloso per i lavoratori italiani”

06 Ott 2009

“Oggi, 6 ottobre, 38 lavoratori di Nortel hanno ricevuto la
lettera di licenziamento con decorrenza immediata e non si vedranno
riconosciuto il Trattamento di fine rapporto. Ciò avviene
nonostante l'azienda sia stata convocata in udienza con
procedura d'urgenza martedì 13 ottobre dal Giudice Unico del
Lavoro del Tribunale di Milano, a seguito del ricorso ex art. 28
(legge 300/1970) per condotta antisindacale presentato il 22
settembre dalle Organizzazioni sindacali.”  E' quanto si
legge in una nota della Fiom-Cgil a firma del segretario
nazionale  Laura Spezia che condanna duramente i tagli decisi
dall'azienda.

“E' una decisione molto grave, presa prima che il Giudice del
Lavoro si esprima sui licenziamenti – prosegue la Spezia -. Le
Organizzazioni sindacali hanno depositato il ricorso poiché
l'azienda ha avviato la procedura di licenziamento collettivo
con dei presupposti che non ci sono più. Una decisione tanto più
grave, nel momento in cui Ernst & Young ha già finalizzato la
vendita di due divisioni di Nortel per un valore di più di 2
miliardi di dollari e ha annunciato la procedura d'asta per
vendere una terza divisione, quella delle reti mobili Gsm, il
prossimo 9 novembre.”

“Il caso di Nortel, che, utilizzando una procedura britannica
estesa all'Italia per mezzo del trattato europeo Comi, intende
prevaricare la legge italiana derogando dal diritto al
riconoscimento immediato del Tfr, rappresenta da oggi una minaccia
e un precedente pericoloso per i lavoratori italiani di tutte le
multinazionali che stanno affrontando la crisi in atto – conclude
il segretario -. E' necessario che il Governo venga richiamato
alla sua responsabilità in questa vicenda che lo ha visto
scavalcato da decisioni prese nel Regno Unito da Ernst & Young. Il
mondo politico deve dar subito seguito alle innumerevoli
interrogazioni parlamentari a livello nazionale, europeo e dei
Governi locali che si sono succedute nelle ultime settimane.”

Le lavoratrici e i lavoratori di Nortel hanno quindi annunciato la
loro partecipazione alle manifestazioni interregionali che si
svolgeranno in occasione dello sciopero nazionale indetto dalla
Fiom per venerdì 9 ottobre.

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