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Nsn-Motorola, intesa sugli asset. Sul piatto 975 mln di dollari

Via libera all’acquisizione da parte della jv delle reti della società americana. Risolta anche la vertenza con Huawei. Ma sull’operazione pende la decisione dell’Antitrust di Pechino

13 Apr 2011

Nuovo accordo tra Nsn e Motorola Solution. La jv acquisterà dunque
per 975 milioni di dollari i networks asset di Motorola,
precedentemente valutati 1,2 miliardi di dollari. Un’intesa “al
ribasso” a cui le società stavano lavorando da settimane con
l’obiettivo di ottenere l’ok da parte dell’Antitrust cinese,
che ancora non ha dato disco verde. Per questo le compagnie, che
puntano a chiudere l’operazione entro il 29 aprile 2011, ne
annunceranno la chiusura solo dopo il via libera di Pechino.

Contestualmente Motorola ha annunciato un’intesa con Huawei per
risolvere tutte le vertenze in corso sull’operazione con Nsn. Il
produttore cinese, lo scorso gennaio, aveva fatto causa negli Stati
Uniti contro Motorola per evitare che quest’ultima trasferisse
"illegalmente" la proprietà intellettuale di Huawei a
Nokia Siemens Networks attraverso l'acquisizione. Nel 2000,
Motorola e Huawei avevano stipulato un importante rapporto
commerciale che permetteva a Motorola di rivendere alcuni prodotti
Huawei con il proprio marchio. Motorola, tra il 2000 e il 2010, ha
acquistato circa 880 milioni dollari di tecnologia dei cinsei che
comprendeva anche reti core e reti di accesso radio.

Con l’intesa Motorola Solutions ha abbandonato, con pregiudizio,
ogni contenzioso in corso con Huaweial tribunale distrettuale
federale di Chicago ; da parte sua il produttore cinese ha
accettato di ritirare le sue accuse e ha abbandonato, con
pregiudizio, la sua causa contro Motorola Solutions e Nsn,
risolvendo tutte le controversie attraverso un accordo che permette
a Motorola Solutions di trasferire i suoi accordi commerciali con
Huawei alla jv previo il pagamento di un onorario. L’accordo
inoltre permette a Nsn di ricevere e utilizzare informazioni
riservate di Huawei al servizio delle reti Motorola in tutto il
mondo, che utilizzano prodotti e tecnologie Huawei.

"Siamo dispiaciuti che si siano verificate queste controversie
tra le nostre due società. Motorola ha sempre apprezzato la
longeva collaborazione con Huawei – dichiara Greg Brown, presidente
e Ceo di Motorola – Dopo aver esaminato i fatti con attenzione,
abbiamo deciso di chiudere tutte le questioni e tornare al nostro
tradizionale rapporto di stima e di fiducia. Sono lieto che
possiamo nuovamente avere un rapporto di cooperazione e
produttività”.

"Nel corso del nostro rapporto decennale, Huawei ha
contribuito con una tecnologia sempre all'avanguardia per le
soluzioni Motorola, fornendo ai tecnici e agli ingegneri tutte le
risorse necessarie per lo sviluppo dei prodotti – puntualizza Guo
Ping, vice chairmen e vice presidente Esecutivo di Hauwei – Huawei
ha sempre agito correttamente e soprattutto ha sviluppato i suoi
prodotti in modo indipendente, senza usare i segreti commerciali di
Motorola. Dopo la risoluzione di queste controversie e la fine di
tutte le incomprensioni generate, Huawei è lieta di proseguire
nell’impegno a fornire soluzioni innovative per i propri
clienti".