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Nsn vuole le reti Motorola, ma i cinesi sono in agguato

La joint venture in trattative per rilevare la divisione network. Interessata anche Huawei ma c’è impasse sui negoziati a causa dei timori sulla sicurezza nazionale delle tlc

14 Lug 2010

Nokia Siemens networks è in trattative per acquisire la divisione
reti di Motorola, almeno stando a quanto scrive il Wall Street
Journal, che cita fonti vicine alle trattative. L'operazione,
se confermata, dovrebbe accelerare il processo di riorganizzazione
della compagnia tecnologica americana, che ha già annunciato la
prossima separazione delle sue attività in due divisioni, quella
dedicata alle apparecchiature per tlc e quella focalizzata sulla
telefonia mobile.

Nsn e Motorola starebbero negoziando un accordo, che potrebbe anche
concludersi nelle prossime settimane, secondo il WSJ, e il cui
valore economico si aggira tra 1,1 e 1,3 miliardi di dollari.

La unit reti di Motorola, che produce principalmente infrastrutture
tlc di vecchia generazione, interessa a Nsn perché le darebbe
accesso ai clienti americani di Moto, alcuni di notevole peso, come
Verizon Wireless e Sprint Nextel. Inoltre imprimerebbe una nuova
spinta al business della joint venture tra Nokia e Siemens, che
ultimamente ha dovuto tagliare il personale e adeguarsi al calo
della domanda e alla concorrenza sui prezzi che arriva dal numero
uno del settore, Ericsson, ma soprattutto dal colosso emergente e
sempre più vicino alla vetta, la cinese Huawei. Il Ceo di Nsn
Rajeev Suri aveva fatto sapere a novembre che l’azienda, pur
continuando il processo di snellimento, avrebbe cercato di
espandersi con acquisizione e alleanze.

Gli asset di Motorola sembrano l’occasione ideale per farsi
avanti sul mercato americano e dare un colpo alla concorrenza
cinese: anche Huawei si era mostrata interessata al business reti
di Moto, ma le negoziazioni col gruppo asiatico, secondo il Wall
Street Journal, si sarebbero “raffreddate” a causa delle
preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale delle reti di
telecomunicazione.