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Obama spinge sul wireless: “Copertura totale in cinque anni”

Il presidente Usa rilancia il piano nazionale per lo sviluppo del broadband. Ma i conservatori mettono in dubbio l’opportunità di investire in aree del paese dove la domanda non esiste

27 Gen 2011

Nel discorso sullo Stato dell'Unione, il presidente Barack
Obama ha lanciato un appello ad ampliare i servizi wireless ad alta
velocità per venire incontro alla forte richiesta di consumatori e
aziende, obiettivo che però potrebbe essere difficile dato che le
onde aeree sono una risorsa limitata mentre la domanda è quasi
illimitata.

"Entro i prossimi cinque anni, renderemo possibile per il
business estendere la prossima generazione di copertura wireless ad
alta velocità al 98% degli americani", ha detto Obama durante
il discorso al Congresso Usa.

"Ciò non riguarda soltanto un Internet più rapido…
Riguarda la connessione di ogni parte dell'America all'era
digitale", ha detto il presidente, sottolineando che gli
agricoltori nelle zone rurali possono vendere i loro raccolti
all'estero e i medici possono parlare con i pazienti in
video.

L'amministrazione Obama ha approvato la riallocazione nel
prossimo decennio di 500 megahertz di spettro per rispondere alla
crescente domanda di servizi a banda larga.

La Federal Communications Commission spera di ricavare 120
megahertz di frequenze attraverso aste incentivate nelle quali
emittenti tv come Cbs rinuncino volontariamente allo spettro in
cambio di una percentuale sui profitti.

Ma il sistema tv Usa ha comunque espresso preoccupazione sulla
cessione dello spettro. Un rappresentante del settore ha segnalato
che le onde cedute due anni fa ancora non sono state completamente
utilizzate.

"Vorremmo incoraggiare il Congresso a approvare immediatamente
la legge relativa all'inventario dello spettro che identifichi
completamente le onde radio che non vengono utilizzate", ha
detto Dennis Wharton, un portavoce della National Association of
Broadcasters.

Le reti di trasporto, ma anche quelle di comunicazione, in
particolare broadband, perdono colpi negli Stati Uniti e il
presidente Obama corre ai ripari, annunciando una raffica di fondi
pubblici per la realizzazione di ferrovie e network. Il gap
infrastrutturale degli Usa non va giù al presidente, che prende la
performance della Corea del Sud come modello da seguire per lo
sviluppo di Internet.

Obama ha chiamato a raccolta il paese per un’iniziativa nazionale
per lo sviluppo del wireless, finalizzata alla copertura del 98%
della popolazione americana. La Corea del Sud, secondo uno studio
di Akamai Technologies, conta sulla copertura internet più
capillare del mondo. Gli Usa sono appena al nono posto nel ranking
mondiale sul fronte della crescita delle reti ultrabroadband,
subito dopo il Belgio e prima del Canada.

Oggi gli internauti statunitensi sono il 75% della popolazione,
secondo stime di Jim Harper del Cato Institute, think tank di
matrice conservatrice con sede a Washington. “Ci sono persone che
potrebbero tranquillamente avere la banda larga ma che non la
vogliono. Dove non c’è la domanda, non dovremmo imporre
politiche statali nel tentativo di spingere internet, perché in
questo modo si buttano via risorse”.

Secondo Harper, il Governo federale dovrebbe liberare più
frequenze, assegnandole agli Isp di servizi wireless, in modo da
aumentare gli accesso broadband e stimolare la concorrenza. Harper
concorda sul fatto che un’economia più forte è direttamente
connessa agli accessi online. “Se hai la possibilità di accedere
più rapidamente alle informazioni è chiaro che si tratta di un
vantaggio economico”, dice Harper.