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Ofcom: “Aree rurali, Bt riduca i prezzi wholesale”

L’obiettivo è stimolare la concorrenza e abbattere i costi del broadband nelle regioni meno popolate della Gran Bretagna dove l’operatore è ancora l’unico provider di servizi Internet. Benefici previsti per 3 milioni di famiglie e aziende

21 Gen 2011

La banda larga nelle comunità rurali deve costare di meno. Ne è
convinto il regolatore britannico Ofcom, che ha proposto a British
Telecom di abbassare le tariffe all’ingrosso che gli Internet
service provider devono pagare all’incumbent per usare la sua
rete broadband in alcune aree del Paese.

La proposta di Ofcom, che è stata messa a consultazione e su cui
le telco dovranno inviare il proprio parere entro l’estate, è
che Bt riduca i prezzi wholesale tra il 10,75% e il 14,75% al di
sotto dell’inflazione nelle aree che ricadono sotto la categoria
Market 1, che comprende le zone rurali dove Bt è l'unico
fornitore di servizi di banda larga all'ingrosso. 
Secondo
l’authority, i consumatori delle campagne, la maggior parte dei
quali vive in Scozia, Galles, Irlanda del Nord, Inghilterra
sud-occidentale, Yorkshire, Norfolk, Cumbria e Northumberland,
pagano di più per il broadband rispetto ai consumatori delle aree
urbane perché Bt non ha ancora proceduto all’unbundling
dell’ultimo miglio, aprendo le sue linee agli altri Internet
service provider.

In sostanza portare la banda larga nelle campagne ha un costo più
alto, nota Ofcom, e in più i consumatori delle aree rurali hanno
una scelta più limitata di offerte in bundling, ovvero pacchetti
che uniscono i servizi telefonici, Internet e Tv, rispetto a quelli
delle città. 
"Ofcom si aspetta che la concorrenza tra gli
Isp, che beneficeranno dell’abbassamento dei prezzi wholesale,
porti a una riduzione dei prezzi retail a tutto vantaggio dei
consumatori. Il cambiamento potrebbe anche produrre un
miglioramento della qualità dei servizi perché permette agli Isp
di allocare più banda per cliente e quindi di offrire servizi
broadband più veloci”, afferma il regolatore.

Ofcom pensa che se Bt abbasserà i prezzi all’ingrosso nelle zone
Market 1 ne beneficeranno circa 3 milioni di case e aziende, quasi
il 12% del totale in Gran Bretagna. L’operatore storico, che
possiede la gran parte della rete di comunicazione nazionale, ha
compiuto grandi progressi nell’aprire il network ai concorrenti e
Ofcom stima che circa il 78% di case e aziende in Uk è servito con
un buon livello di concorrenza. Tuttavia, la maggior parte di
questi utenti si trova in città o in aree densamente popolate,
mentre Bt rimane l’unico fornitore di servizi di banda larga
wholesale in molte zone rurali.