Oi, aumento di capitale in vista del merger con Portugal Telecom - CorCom

BRASILE

Oi, aumento di capitale in vista del merger con Portugal Telecom

Raccolti finanziamenti per 3,7 miliardi di dollari dalle banche internazionali. Per Stanford C. Bernstein il successo del deal Oi-PT apre le porte al consolidamento di Tim Brasil

29 Apr 2014

Patrizia Licata

Oi, il maggiore operatore telefonico brasiliano, ha realizzato un aumento di capitale di 8,25 miliardi di real (3,7 miliardi di dollari), aprendo la strada al merger con Portugal Telecom. Secondo le fonti sentite da Bloomberg, i finanziamenti sono stati raccolti da un insieme di banche guidato da Grupo BTG Pactual più un over-allotment di 750 milioni di real.

La telco di Rio de Janeiro aveva l’obiettivo di mettere insieme 8 miliardi di real di nuovi fondi per pagare i debiti del suo azionista di controllo, Telemar Participacoes, e semplificare la struttura proprietaria in modo che ogni azionista avrà voto di uguale peso. L’azienda prepara così la strada alla fusione con il principale operatore telecom portoghese, per potenziare il business e realizzare importanti risparmi sui costi, tra cui quelli per le attrezzature di rete.

BTG e altre 13 banche coinvolte nell’operazione hanno permesso di mettere insieme i fondi, che saranno uniti ai 5,7 miliardi di real di asset di Portugal Telecom per un aumento di capitale complessivo di 14 miliardi di real, sempre in linea con gli obiettivi di Oi. Quattro le banche internazionali che hanno partecipato alla raccolta di finanziamenti: Merrill Lynch, Barclays, Banco Espirito Santo e Credit Suisse; secondo le fonti di Bloomberg, più dell’80% dei fondi sono stati raccolti da investitori europei e statunitensi.

Oi è riuscita a realizzare l’aumento di capitale necessario nonostante le resistenze di una minoranza degli azionisti, tra cui Tempo Capital, che temevano una diluizione delle loro quote. Portugal Telecom ha intenzione di acquistare 4,5 miliardi di real di debito convertibile da AG Telecom ed LF Tel, che possiedono una parte di Telemar. Oi assorbirà tale debito nella nuova entità.

Il chief executive di Oi Zeinal Bava ha detto che la transazione darà alla nuova compagnia telefonica più flessibilità per concludere nuovi deal in futuro. “Il successo di questa operazione aprirà la strada al consolidamento di Tim Brasil”, commentano gli analisti di Sanford C. Bernstein, secondo cui Oi potrebbe finanziare l’acquisto del 40% di Tim Participacoes tramite prestiti e ulteriori vendite di asset.