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Operatori del cavo in allarme: l’Lte “disturba” la tv

Uno studio di Cable Europe denuncia la possibile interferenza dei device mobili 4G con il segnale della tv via cavo. Al centro del problema la banda degli 800 MHz

05 Ott 2010

La quarta generazione della telefonia mobile interferirà col
segnale della tv via cavo di casa: a lanciare l’allarme è
l’associazione di settore, Cable Europe, che sembra confermare
nel suo ultimo studio i timori già espressi in passato dagli
operatori del cavo che i cellulari che comunicheranno con l’Lte
interferiranno con la tv via cavo se usati nel raggio di sei metri
dal set top box.

Lo studio di Cable Europe, realizzato con la collaborazione del
gruppo belga Excentis, sostiene che “molto probabilmente” un
significativo numero di utenti si lamenterà di interferenze con il
servizio tv. Anche l’Ue ha riconosciuto l'esistenza di un
problema tra Lte e cavo e, oltre ad aver emanato delle linee guida,
ha chiesto ai governi di tenere conto delle possibili
interferenze.

Il disturbo del segnale sarebbe causato dall'utilizzo della
tanto preziosa banda degli 800Mhz, che sarà usata per realizzare
l’Lte e permettere agli utenti di accedere a Internet dal
cellulare a velocità 20 volte maggiori delle attuali. La stessa
frequenza viene considerata cruciale per portare la banda larga
mobile nelle aree rurali. Tuttavia, alcuni test hanno scoperto che
i nuovi device mobili super-veloci che sfruttano queste frequenze
possono interrompere il segnale della tv via cavo, fino ad arrivare
alla perdita totale dell’immagine. A quanto è emerso da recenti
studi, gli standard europei per schermare i set-top box e cavi
della cable tv non sono stati fissati a un livello sufficientemente
alto da proteggre dall’interferenza dei cellulari Lte.

La questione preoccupa sia l’industria della telefonia mobile che
del cavo, nota il quotidiano britannico The Independent. Diversi
rappresentanti dei due settori si sono già incontrati in via
informale per evitare che la possibile interferenza si traduca in
un disastro su entrambi i fronti. Intanto in Germania gli operatori
del cavo stanno conducendo una decisa azione di lobby verso il
governo per ritardare l’assegnazione dello spettro liberato dal
passaggio alla tv digitale e in Gran Bretagna il cable tv provider
Virgin Media ha incontrato il governo e il regolatore dopo che i
suoi test hanno confermato che i device Lte possono causare
problemi, ottenendo dalla Ofcom la promessa che la questione sarà
attentamente valutata.

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