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Operazione qualità della rete, il nuovo piano di Ota-Italia

L’organismo che fa capo ad Agcom avvia una linea di intervento per affrontare, insieme a Telecom Italia e agli Olo, il tema del degrado delle infrastrutture. Obiettivo: ridurre i malfunzionamenti e i tempi di intervento

27 Lug 2010

Una nuova e più efficace procedura per gestire i problemi di
malfunzionamento della rete con l’obiettivo di migliorare la
qualità dei servizi offerti ai clienti finali. Ota-Italia,
l’organismo costituito dall’Agcom per evitare l’insorgere di
contenziosi tra Telecom Italia e gli operatori alternativi (Olo) e
al quale aderiscono tutti i principali operatori, ha annunciato una
nuova Linea condivisa di intervento – la cosiddetta E1-Fase
sperimentale – per affrontare il delicato tema dei degradi della
rete, cioè il decadimento nel tempo delle performance di una
linea.

In particolare, la Linea E1 mira a definire una procedura standard,
condivisa tra gli Olo e Telecom Italia, da applicare in presenza di
eventuali disfunzioni, individuando, innanzitutto, una definizione
comune delle più frequenti cause di degrado (accesso, saturazione
del backhauling).

La procedura, che sarà perfezionata, al termine della
sperimentazione congiunta Olo-Telecom-Italia a partire dal 1°
Settembre 2010, è finalizzata a predisporre parametri e processi
di diagnosi e risoluzione in tempi più ristretti dei problemi
della rete.
Fino al termine della sperimentazione, la procedura si riferirà
solo al bitstream asimmetrico, per essere successivamente estesa
anche al bitstream simmetrico ed all’unbundling del local loop.

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