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Ora China Mobile punta sui dati. Motore di ricerca nel 2011

Il mercato della telefonia mobile rallenta e l’operatore cinese punta a espandersi nel mercato lasciato libero dalla ritirata di Google. Garantendo di non tagliare fuori Baidu

16 Set 2010

La ritirata di Google dal mercato cinese ha per ora favorito le
ricerche sulla sua rivale numero uno, il motore locale Baidu.com,
ma presto la concorrenza arriverà dalla connazionale China Mobile,
che ha annunciato il progetto di creare il proprio motore di
ricerca Internet nel 2011.

Ovviamente China Mobile ha sottolineato che, pur lanciando il
proprio servizio, non escluderà il leader di mercato Baidu dai
cellulari attivi sulle sue reti. Ma l’azienda si trova di fronte
a un rallentamento del mercato mobile e intende sfruttare la
crescita dei servizi dati, come ha spiegato il presidente di China
Mobile, Wang Jianzhou, in un’intervista su Bloomberg. L’agenzia
di stampa stima che le revenues di China Mobile aumenteranno del 7%
quest’anno a 484 miliardi di yuan, il tasso di crescita più
basso registrato da quando la compagnia si è quotata alla Borsa di
Hong Kong (nel 1997). Gli analisti prevedono che la crescita
continuerà a rallentare per l’operatore mobile cinese fino a
tutto il 2012.

Perciò, ha fatto sapere Wang, China Mobile userà la sua posizione
dominante sul mercato mobile per espandersi anche nel settore della
ricerca Internet. L’azienda ha già stretto, il mese scorso, una
partnership con l’agenzia di stampa di Stato Xinhua sulla
Internet search, un servizio che sarà disponibile su Pc e telefoni
cellulari. I progetti di Wang non si esauriscono qui: China Mobile
cercherà anche di raddoppiare le vendite di sim card promuovendo
l’uso machine-to-machine e i pagamenti wireless, in
collaborazione con la Shanghai Pudong Development Bank, di cui sta
acquisendo una partecipazione del 20%.

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