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Parisi: togliere il price cap rischia di strozzarci

Da Capri polemiche sulla proposta Agcom. Secondo il capo di Fastweb “aumentando la redditività del rame si rendono meno convenienti gli investimenti in fibra”

09 Ott 2009

La proposta di eliminazione del “price cap” da parte
dell’Agcom è uno dei temi caldi sul piatto del convegno sulla
banda larga organizzato da Between a Capri. Fra le altre voci si è
levata quella del numero uno di Fastweb, Stefano Parisi (secondo i
rumors riportati dai giornali di oggi potrebbe diventare il nuovo
Ad di Telecom): “In questa fase delicata – ha attaccato Parisi –
l’Autorità propone l’aumento del costo dell’unbundling in
rame e di consentire a Telecom Italia di togliere il canone dove
vuole. Si aumenta all’ingrosso e si scende al dettaglio”,
rendendo così più complicata la concorrenza all’ex monopolista
da parte degli operatori alternativi.

Inoltre, ha affermato Parisi, “aumentando la redditività del
rame si rendono meno convenienti gli investimenti in fibra”.
“Questo provvedimento ci strozza e rende meno convenienti gli
investimenti in fibra, mentre l’Agcom dovrebbe stimolarli”, ha
detto Parisi commentando la proposta di aumentare il costo
dell’unbundling in rame e di eliminare il “price cap”,
secondo le dichiarazioni riportate da Finanza Mercati.

 

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