Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Per Reale Mutua un disaster recovery “intelligente”

23 Ott 2009

T-Systems Italia – divisione Corporate Customer di Deutsche Telekom
– annuncia di aver rinnovato fino al 2012 l'accordo di
fornitura con Reale Mutua Assicurazioni per servizi avanzati di
Disaster Recovery, segnando un'ulteriore evoluzione delle
soluzioni di gestione del rischio tecnologico in ambito
assicurativo. La creazione di un'architettura tecnologica
realmente abilitante, che verte sull'utilizzo di reti Wan
ultraveloci finalizzate a collegare i centri dati di T-Systems e
Reale Mutua, è parte integrante della rinnovata collaborazione fra
le due aziende e permette di non lasciare inutilizzate enormi
quantità di spazio informatico e di metterlo a disposizione del
cliente sul sito di recovery per ospitare ambienti dipartimentali
di test e sviluppo.

In tal modo vengono liberate preziose risorse nel data center di
Reale Mutua senza in alcun modo pregiudicare la garanzia di
immediata disponibilità di tutte le risorse destinate alle
attività di Disaster Recovery in caso di reale necessità.
L'attuale congiuntura economica – ha dichiarato Marco Terragno
Responsabile Sistemi Informativi di Reale Mutua Assicurazioni – ha
portato una rivisitazione degli asset tecnologici e dei processi
interni del nostro Gruppo con un'attenzione focalizzata a
diminuire i costi aziendali, fermo restando invariata
l'esigenza di tutelare la sicurezza del business". La
soluzione di Disaster Recovery che T-Systems ha implementato in
Reale Mutua, di tipo "asincrona warm start" e basata su
architettura Mainframe e Open (Unix e Wintel), sfrutta le più
evolute tecniche di allineamento remoto dei dati a diversi livelli
(data base, backup, etc). I volumi in perimetro di servizio
prevedono un ambiente mainframe di circa 3000 Mips, una base dati
di circa 40 Terabyte e una server farm con 50 server attivi (che
all'occorrenza può ospitare un ambiente virtualizzato di circa
300 server).

Il sistema ha beneficiato inizialmente di interventi di server e
storage consolidation e di soluzioni di virtualizzazione. Con
l'intento di massimizzare i benefici ottenuti in fatto di
ottimizzazione dell'infrastruttura IT, i team di T-Systems e di
Reale Mutua hanno individuato e implementato, in alternativa al
tradizionale processo di produzione e trasporto nastri, anche una
soluzione di "remote electronic vaulting che sfrutta una
tecnologia all'avanguardia basata sulla deduplicazione dei
dati. La più efficiente distribuzione delle risorse ha quindi
permesso di coniugare l'evoluzione dei sistemi e la
sostenibilità della soluzione complessiva, in ragione dei costi e
dell'ambiente tecnologico e organizzativo di Reale Mutua, e di
ridefinire e affinare alcuni processi organizzativi e di change
management.

La storia di successo con Reale Mutua – ha commentato Guiscardo
Pin, Managing Director di T-Systems Italia – è un efficace esempio
di come, in un contesto di mercato sempre più complesso e
competitivo, le aziende necessitano di lavorare in stretta sinergia
con player ICT in grado di supportare le imprese nel trovare nuovi
equilibri gestionali e di processo, facendo leva
sull'innovazione e sulla provata expertise tecnologica".

I commenti sono chiusi.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link