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SCORPORO RETE TELECOM

Pitruzzella: “Scorporo rete Telecom, no a integrazione tra proprietà e gestore di servizi”

Il presidente dell’Antitrust: “La separazione della rete fissa di Telecom Italia utile a stimolare la concorrenza. Ma va gestita in modo imparziale”

22 Apr 2013

F.Me.

La rete di telefonia fissa va affidata a un gestore imparziale utile a cittadini e imprese. Ne è convinto Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Antitrust, che ribadisce l’utilità di scorporare la rete di Telecom Italia. “Riteniamo che la separazione della rete fissa di Telecom – dice Pitruzzella in un’intervista al Corriere Economia – sia utile a stimolare la concorrenza. Ma va gestita in modo imparziale”. Secondo il Garante il problema è chi se la prenderà. È essenziale “evitare l’integrazione tra chi ha la proprietà della rete e chi ha la gestione del servizio”. In questo modo “lo scorporo potrebbe avere vantaggi di efficienza economica per l’azienda e riflessi positivi su cittadini e imprese”.

Nei giorni scorsi Pitruzzella aveva detto di essere favorevole allo spin off. “La vicenda di Telecom riguarda questioni interne alla società dove noi non possiamo e non vogliamo interferire – aveva sottolineato – ma certamente in linea di principio l’Antitrust è favorevole in tutti i casi ad una separazione della rete che ha soggetti che erogano il servizio”.

“Da sempre siamo favorevoli a meccanismi che assicurano la neutralità della rete – aveva precisato a margine di un convegno della Fondazione Corriere della Sera – Probabilmente uno scorporo della rete potrebbe anche essere visto come una vittoria dell’Antitrust“.