Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Qualcomm batte le attese per fatturato e utili

I risultati del quarto trimestre fiscale permettono al colosso dei chip di puntare su un 2011 in rosa nonostante, per la chiusura di Flo Tv, si stimino costi fra i 125 e i 175 milioni di dollari

04 Nov 2010

Qualcomm batte le sue stesse previsioni con i risultati del quarto
trimestre (fiscale) che mostrano un buono stato di salute per il
colosso dei chip. Il fatturato è in crescita del 10% anno-su-anno
(e del 9% rispetto al trimestre precedente), per un valore di 2,95
miliardi di dollari. L’azienda di San Diego ha distribuito 111
milioni dei suoi Mobile Station Modem basati sullo standard Cdma,
il 22% in più di un anno fa e l’8% in più del terzo
trimestre.

L’utile operativo ha compiuto un balzo del 40% rispetto
all’anno scorso e vale 837 milioni di dollari, mentre l’utile
netto sale dell’8% a 865 milioni. Infine l’Eps (utile per
azione) migliora del 10% a 53 centesimi di dollari.

In discesa del 17%, invece, il flusso di cassa operativo, pari a
1,09 miliardi di dollari, il che vuol dire che Qualcomm ha fine
settembre può contare in tutto su una cassa di 18,4 miliardi.

I risultati superano l’outlook in precedenza fornito dalla stessa
azienda, che aveva previsto revenues di 2,67-2,93 miliardi e Eps
fra 39 e 43 cents, e permettono a Qualcomm di mostrarsi molto
ottimista nelle previsioni per il 2011, nonostante il gruppo abbia
messo in conto 125-175 milioni di dollari di spese di
ristrutturazione legate alla chiusura delle attività della Flo Tv.
Ciononostante Qualcomm punta su entrate per il primo trimestre
fiscale in aumento del 14-25% a 3,05-3,35 miliardi e Eps in
crescita del 16-24% a 58-62 centesimi.

Per il 2011 nel complesso, Qualcomm si aspetta un fatturato in
aumento del 13-18% a 12,4-13,0 miliardi ed Eps oltre i due dollari
(tra 2,08 e 2,22), con un balzo del 6-13%. L’azienda pensa di
distribuire nel 2011 tra 740 e 790 milioni di device basati sul
Cdma, contro i 625-650 milioni di quest’anno.