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Qualcomm, battute le attese. Fanno da traino chip e 3G

Il colosso californiano guarda con ottimismo al quarto trimestre grazie alla forte domanda mondiale di device basati su tecnologia Cdma

22 Lug 2010

L’aumento delle vendite di chip e l’esplosione della domanda
mondiale di 3G sono una buona notizia per Qualcomm, permettendole
di mettere a segno nel suo terzo trimestre fiscale risultati
migliori del previsto. Il colosso dei chipset ha anche rivisto al
rialzo le previsioni per utili e fatturato dell’intero anno.

Nel terzo trimestre, l’utile netto di Qualcomm è salito a 767
milioni di dollari, in crescita del 4% rispetto a un anno prima
(anche se in lieve calo, dell’1%, rispetto al trimestre
precedente). Il revenue si assesta a 2,71 miliardi di dollari, il
2% in meno anno su anno, ma in crescita del 2% sul trimestre
precedente.

Qualcomm ha beneficiato di un forte incremento della vendita di
chip Cdma-Msm: ne ha distribuiti circa 103 milioni nel terzo
trimestre fiscale, in crescita del 10% rispetto a un anno prima e
dell’11% rispetto al secondo trimestre. L’azienda californiana
riferisce inoltre che nel terzo trimestre sono stati
commercializzati circa 134-138 milioni di device basati su
tecnologia Cdma con un prezzo medio di vendita di 183-189
dollari.

"I risultati finanziari di Qualcomm nel terzo trimestre hanno
superato le precedenti aspettative grazie alle forti vendite di
chip Msm, a un buon mix di prodotti e alla forte domanda di
terminali 3G in tutto il mondo", ha commentato il Ceo Paul E.
Jacobs. "Per il prossimo futuro, prevediamo un aumento del 23%
dei device basati su Cdma nel 2010 e per la nostra azienda revenue
e utili in aumento per l’intero anno fiscale rispetto a quanto
precedentemente indicato”. Buono anche l'outlook per il
quarto trimestre: le revenue dovrebbero oscillare tra 2,68 e 2,93
miliardi di dollari, mentre gli utili per azione saliranno tra il
15 e il 23%.

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