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Regno Unito, ok all’asta 4G ma solo nel 2012

Dopo tre anni di rinvii l’Ofcom fissa la roadmap: assegnazione delle frequenze nella prima metà del 2012 per il roll out delle reti nel 2013. Europa in grande ritardo mentre “corrono” Asia e Usa

18 Nov 2010

La Gran Bretagna ha fissato ufficialmente le date dell’asta per
le frequenze del 4G: il chief executive del regolatore Ofcom Ed
Richards ha annunciato nell’ambito dell’Ft World telecoms
conference che le onde radio che abiliteranno i servizi di nuova
generazione nel Paese saranno messe in vendita nella prima metà
del 2012. Questo vuol dire che lo spettro sarà disponibile a
partire dal 2013 e le nuove reti probabilmente attive nel 2014.

Come ricorda oggi la Bbc, l’asta era stata precedentemente
programmata per il 2009 ma ha subito continui rinvii a causa delle
azioni legali intentate da O2 e Vodafone: la Ofcom, infatti,
inizialmente intendeva redistribuire lo spettro dei 900MHz allocato
esclusivamente a questi due operatori (gli unici sul mercato Uk ai
tempi in cui fu assegnato), ma le aziende si sono opposte e hanno
fatto causa al regolatore.

Il merger tra T-Mobile and Orange ha cambiato le condizioni di
mercato, rendendo, ritiene la Ofcom, più equo il livello dei
diversi player in gioco; il regolatore ha abbandonato l’idea di
spartire i 900MHz e metterà invece all’asta nel 2012 le porzioni
degli 800MHz e dei 2.6GHz, entrambe di grande valore per gli
operatori mobili.

Il ritardo con cui saranno rese disponibili le frequenze
indispensabili per i nuovi servizi 4G in Gran Bretagna sembra dare
ragione a un articolo pubblicato oggi da La Tribune, secondo cui
l’Europa è in netto ritardo nell’implementazione delle reti
Lte rispetto a Stati Uniti e Asia, dove i progetti si sono
moltiplicati. Negli Usa, dopo che l’operatore MetroPcs ha
lanciato a settembre il proprio servizio Lte in alcune grandi
città, il leader di mercato Verizon Wireless si appresta a
lanciare nelle prossime settimane la sua rete Lte che coprirà 110
milioni di abitanti.

In Giappone, NttDocomo aprirà il 24 dicembre il proprio servizio
Lte a Tokyo, Osaka e Nagoya. Entro inizio 2013, l’operatore
intende coprire tutte le città principali, con un investimento di
2,7 miliardi di euro in tre anni.

Frederic Pujol di Idate prevede che ci saranno 27 milioni di
abbonati all’Lte nel mondo entro il 2012 e 300 milioni per il
2015, di cui molti in Cina. Ma l’Europa non sembra partecipare
per ora a questo boom, se l’Lte in Gran Bretagna non arriverà
prima del 2013-2014 e in Francia, dove le frequenze del 4G saranno
assegnate la prossima primavera, Orange e Sfr sono ancora alla fase
di test e non hanno fissato alcuna data per l’implementazione.

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