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Reti mobili, il new business di Samsung

L’azienda sud-coreana punta a un ruolo da protagonista nel mercato degli equipment per le infrastrutture mobili finora appannaggio di Ericsson, Nsn e Huawei. L’obiettivo è ambizioso: di qui al 2015 mira a diventare uno dei tre top vendor mondiali approfittando dell’onda Lte

01 Apr 2011

Samsung Electronics pronta ad aggredire il mercato del network
equipment facendo leva sulla domanda di servizi 4G e sugli
investimenti degli operatori telecom in reti Lte. La casa
sud-coreana non si accontenta di essere il secondo maggiore vendor
mondiale di telefonini, ma ha intenzione di diventare anche uno dei
primi tre produttori di attrezzature di rete nei prossimi quattro
anni: “Vogliamo entrare nella classifica dei primi tre vendor
per fatturato e numero di contratti”, ha dichiarato I.P. Hong,
capo del marketing della Telecom Systems Business di Samsung,
riporta Bloomberg. “Siamo fiduciosi di poter centrare
l’obiettivo intorno al 2015”.

Samsung oggi è tra i primi dieci produttori di attrezzature di
rete per telecomunicazione (un mercato che vale 34 miliardi di
dollari), ma vuole andare a far concorrenza direttamente ai big,
ovvero Ericsson, Huawei Technologies e Nokia Siemens networks.
Queste aziende competono oggi per aggiudicarsi contratti per
fornire router e switch per le reti di quarta generazione agli
operatori che stanno potenziando gli investimenti di rete per
tenere testa al boom del traffico dati alimentato dalla
proliferazione dei device connessi al web.

Il vendor di Suwon ha intenzione di accrescere le sue vendite di
attrezzature del 30-40% ogni anno, ha annunciato Hong, senza però
parlare di revenues. Il mercato dell'equipment Lte potrebbe
crescere di quattro volte, prevede il top manager, da 3 miliardi di
dollari nel 2010 a 12 miliardi nel 2014. Samsung sta lavorando con
13 operatori telefonici in otto Paesi inclusi gli Stati Uniti per
costruire reti Lte. Ora la sud-coreana proverà “a guadagnare
qualche altro contratto” negli Usa, che rimarranno il mercato
più ampio nella prima fase della transizione all’Lte, ma cerca
opportunità anche in Cina, Europa, India e Sud-est asiatico.

Hong ha anche sottolineato che, benché una diffusa implementazione
di reti Lte non si registrerà prima del 2014-2015, Samsung ha già
cominciato a portare al mercato smartphone che supportano questa
tecnologia 4G e ha in programma di introdurre un tablet abilitato
ad andare sulle reti Lte nella seconda metà dell’anno.

Finora Samsung si era concentrata sullo sviluppo di prodotti per la
tecnologia 4G alternativa all’Lte, il WiMax. La crescita del
mercato WiMax, di cui Samsung controlla quasi un terzo, ha
probabilmente raggiunto il picco, secondo Hong, perché ora gli
operatori stanno passando o all’Lte o al WiMax di seconda
generazione. Samsung comunque continuerà ad adottare entrambe le
tecnologie.