Per smart working, didattica online, streaming e gaming non serve necessariamente una connessione Gigabit. Secondo l’Osservatorio Tariffe di Segugio.it, 100 Mbps coprono ampiamente il fabbisogno di una famiglia di due o tre persone, mentre con quattro utenti impegnati contemporaneamente in attività ad alta intensità di banda è più prudente salire a 200-300 Mbps. Dall’analisi emerge inoltre che la velocità nominale non è l’unico parametro decisivo: a incidere sull’esperienza sono soprattutto upload, latenza, stabilità della linea e qualità del Wi-Fi domestico. Sul fronte dei costi, il Gigabit presenta ormai prezzi medi sostanzialmente allineati a quelli delle offerte da 100-300 Mbps, mentre le connessioni oltre 1 Gbps comportano un sovrapprezzo non sempre giustificato dalle reali esigenze delle famiglie.
l'osservatorio
Rientro a scuola e ripresa dello smart working: con 3 persone in casa bastano 100 Mbps
Cento Mbps coprono bene i bisogni di 2-3 persone, per quattro utenti con attività molto pesanti è più prudente puntare su 200-300 Mbps. Tuttavia, per molte famiglie, il vero limite non è la velocità nominale della linea ma la qualità del Wi-Fi, l’upload e la gestione di più dispositivi

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