Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Roaming, le telco “cedono” alla pressione della Kroes

Gli operatori mobili europei corrono ai ripari dopo l’annuncio del commissario Ue sul possibile inasprimento delle regole per far scendere le tariffe del traffico dati quando si viaggia all’estero

16 Feb 2011

La minaccia di nuove regole europee per abbassare le tariffe del
roaming internazionale ha spinto le telecom a correre rapidamente
ai ripari: dopo la stretta annunciata dal commissario Neelie Kroes,
i grandi gruppi della telefonia mobile hanno cominciato a
presentare nuovi piani di roaming dati con tariffa flat e validi in
tutta Europa.

T-Mobile (gruppo Deutsche Telekom) ha illustrato martedì al Mobile
World Congress di Barcellona il suo nuovo piano tariffario per
smartphone, tablet e computer portatili chiamato "Travel and
Surf"; sarà attivo da luglio e comprenderà dei “passi”
giornalieri a prezzo fisso e uno settimanale a 14,95 euro che, a
detta di T-Mobile, offrirà "praticamente navigazione Internet
illimitata in tutta Europa questa estate".

Da parte sua Orange di France Telecom, che aveva già lanciato un
“passi” giornaliero per il roaming dei dati con un limite di
2MB per i suoi clienti lo scorso anno, ha presentato martedì un
secondo pass giornaliero dati a 15 euro con un limite molto più
alto, 50 MB. Orange ha annunciato anche un nuovo sistema europeo di
"opt-out" per il roaming dati per i nuovi clienti degli
smartphone, che darà loro automaticamente dei pacchetti per il
data roaming all’atto dell’acquisto, garantendo che i clienti
non paghino mai più di 2 euro per 2MB in Europa.

Gli annunci delle due telco europee arrivano appena un giorno dopo
il discorso con cui Neelie Kroes, commissario europeo alle
telecomunicazioni, ha annunciato che probabilmente cercherà di
implementare nuove regole per porre fine alle tariffe salate che
gli europei si trovano a pagare quando usano i servizi dati sugli
smartphone e altri dispositivi al di fuori del loro Paese di
origine.
Parlando al World Mobile Congress lunedi, il commissario ha
sottolineato con rammarico che i limiti imposti nel 2007 sulle
tariffe che gli operatori esigono per il roaming dati non sono
riusciti a ridurre in modo significativo i costi per i consumatori.
Le tariffe per il roaming dati mobili all’estero possono
raggiungere 2,60 euro per ogni MB di dati scaricati, rispetto a una
media di 5 centesimi per MB pagati nel proprio Paese, ha fatto
notare la Kroes.

Deutsche Telekom non si è fatta ripetere il monito due volte.
"Vogliamo fare in modo che i nostri clienti possano andare
online quando sono in vacanza con la stessa facilità con cui lo
fanno nel loro Paese d'origine", ha dichiarato Edward
Kozel, chief technology and innovation officer del gruppo tedesco.
Oggi chi viaggia per affari rappresenta la maggior parte del
traffico dati in roaming, ma semplificando le tariffe si potrebbe
allargare il mercato rispetto alla nicchia cui è relegato
attualmente, ha aggiunto Kozel.

Il top manager tedesco ha ammesso che Deutsche Telekom si auspica
che questa iniziativa scongiuri l’imposizione di nuove regole da
parte dell'Unione europea: "Speriamo che con
l'introduzione di tariffe molto semplici, accessibili e
trasparenti riusciremo a spegnere la polemica che si è accesa
intorno al data roaming e ad allontanare la minaccia di una nuova
normativa", ha detto. "Non vediamo la necessità di una
regolamentazione più severa, se sapremo essere semplici,
trasparenti e offrire un buon rapporto qualità-prezzo”.