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Sensore “stellare” in Toscana. Accordo fra Regione e Selex Galileo

Cofinanziamento di 2,3 milioni di euro per sostenere un piano complessivo quinquennale da 6,3 milioni. Il progetto consentirà il controllo dell’orientamento dei satelliti e il riconoscimento delle stelle di bassa luminosità

10 Ott 2011

Un cofinanziamento di 2,3 milioni di euro per sostenere
investimenti dedicati allo sviluppo di tecnologie spaziali. È
quanto messo a disposizione dalla Regione Toscana attraverso un
accordo siglato oggi tra l'assessore alle attività produttive
Gianfranco Simoncini e rappresentanti di Selex Galileo.

Selex Galileo, legata al gruppo Finmeccanica, è capofila di un
progetto da 6,3 milioni di euro, tutto sviluppato da aziende
toscane, per la realizzazione di un innovativo sensore spaziale,
che permette di riconoscere stelle di bassa luminosità e aiuta a
controllare l'orientamento dei satelliti.

"L'investimento – ha detto Simoncini – consentirà a Selex
Galileo di consolidare e rilanciare la propria posizione di
leadership a livello mondiale in un settore particolarmente
competitivo, ma anche di valorizzare l'intera filiera
aerospaziale, che rappresenta una delle eccellenze all'interno
dell'optoelettronica toscana".

L'assessore ha poi spiegato che "l'accordo di oggi
rientra nell'ambito dei cosiddetti protocolli realizzativi e
prevede, fra l'altro, la permanenza di una realtà produttiva
sul territorio toscano per almeno 5 anni". Il progetto vede
insieme a Selex Galileo la Mb Elettronica (Arezzo), Saitec
(Firenze), Ute Progetti (Prato), Sitael Aerospace (Pisa), Consorzio
Pisa Ricerche (Pisa), Cnr-Ifac (Firenze).