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Sfida Ericsson-Rim per gli asset di Nortel

Il produttore del BlackBerry ha chiesto l’intervento del governo di Ottawa per  “proteggere i vitali interessi canadesi”

28 Lug 2009

“Rim resta interessata all’acquisto di certi asset di
Nortel”. Con questa parole, contenute in una nota diffusa ieri,
la casa canadese produttrice del BlackBerry si è lanciata nella
corsa all’acquisto di alcuni asset dell’azienda in fallimento.
Stando quanto riportato dall’agenzia Reuters (che cita una fonte
vicina alla vicenda), Rim avrebbe tenuto colloqui con Nortel
Networks per l'acquisto di brevetti wireless di nuova
generazione. Questi asset non farebbero parte di quelli Lte e Cdma
venduti a Ericsson per 1,13 miliardi di dollari.
Ma l’azione di Rim non è limitata ai colloqui. L’azienda ha
infatti chiesto l’intervento del governo di Ottawa “per
proteggere vitali interessi canadesi” – si legge nella nota – di
cui Nortel fa certamente parte. Da Nortel non hanno commentato la
richiesta.
A fare chiarezza sulla vicenda potrebbe arrivare già oggi il
parere del tribunale fallimentare Usa chiamato a valutare
l’offerta di Ericsson.