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Shopping, parte l’era degli mobile coupon

Accenture: cambiano le modalità degli acquisti. Il 79% dei possessori di smartphone chiede buoni sconto in modalità app da utilizzare nei negozi

07 Dic 2010

Il rallentamento dell’economia da un lato, l’uso crescente
degli smartphone dall’altro spingono sempre più spesso i
consumatori, altamente tecnologizzati ma attenti a quanto spendono,
a cercare sconti e offerte tramite canali di marketing alternativi
come gli smartphone e Internet, rivela un sondaggio condotto da
Accenture per analizzare il connubio tra device mobili e
shopping.

La netta maggioranza degli utenti di telefoni intelligenti dichiara
che gradirebbe scaricare sul proprio handset dei buoni sconto (il
79% del campione) da ricevere istantaneamente quando si trova nei
pressi di un articolo in vendita in un negozio (il 73%), mentre
meno della metà ha già scaricato un coupon del genere dal Pc (il
48%).

Proprio i buoni sconto sono destinati a giocare una parte sempre
più importante nell’esperienza di shopping, secondo il sondaggio
condotto online tra 1.000 consumatori di 10 Paesi, e il ruolo dei
cellulari sarà ancora più rilevante nei prossimi mesi, perché il
48% di chi possiede un cellulare standard ha in programma
l’acquisto di uno smartphone il prossimo anno.

Lo studio ha anche scoperto che il 69% degli utenti di smartphone
sa che le grandi catene di negozi offrono applicazioni per
smartphone e il 48% ha effettuato già il download di una di queste
applicazioni. Circa il 90% di chi ha scaricato una app di un grande
negozio l’ha trovata utile, o molto utile. Il 56% pensa anche che
gli smartphone renderanno lo shopping più divertente.

Il quadro che emerge dal sondaggio non è però interamente
ottimistico: il 54 % circa degli interpellati è preoccupato dal
fatto che l’uso dello smartphone possa comportare invasioni della
privacy, il 59% teme di perdere contatto con il personale in carne
ed ossa dei negozi e il 39% pensa che i prezzi dei prodotti
aumenteranno.