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Slc-Cgil: “L’Aquila capitale italiana Ngn”

Il sindacato propone agli operatori e al ministro Romani di fare del capoluogo abruzzese nella prima città al 100%in fiber to the home. Genovesi: “Grande occasione per il sistema Paese”

05 Nov 2010

"Proponiamo a tutti gli operatori Tlc di fare dell'Aquila
la prima città 100% fiber to home d'Italia, capitale
dell'innovazione tecnologica diffusa su Ict, bio edilizia,
nuove tecniche di messa in sicurezza dell'ambiente e del
territorio. Una città va ricostruita, facciamone la città ideale
del futuro, con lavoro, imprese e servizi di ultima
generazione". È l’ambiziosa proposta fatta a Telecom
Italia, Vodafone, Wind, H3g e al ministro per lo Sviluppo economico
Paolo Romani da Alessandro Genovesi, segretario nazionale di
Slc-Cgil presente oggi nel capoluogo abruzzese per le celebrazioni
dei 30 anni dell'Assilt, l'associazione di assistenza
sanitaria del gruppo Telecom con oltre 180 mila soci tra dipendenti
e pensionati.

"Essere qui all'Aquila come sindacati e azienda è già un
importante segnale di attenzione così come i contributi erogati
vogliono essere concreta dimostrazione di solidarietà e
condivisione. Ma tutto ciò non basta: il sistema Paese – continua
Genovesi – ha qui una grande occasione. Ricostruire una città
pensando futuro, salvaguardando il passato, le sue radici, ma
indicando agli aquilani un progetto per il domani, dove
innovazione, creatività, saperi e conoscenza possono diventare il
motore per una rinascita reale e feconda. Le grandi aziende, i
grandi soggetti sociali, politici e della cultura devono fare la
propria parte, con un grande piano di investimenti e
progettualità".