Ericsson e Mistral AI hanno avviato una nuova partnership nel segno degli smart network e della sovranità digitale europea. L’obiettivo delle due aziende è, si legge in una nota, portare l’intelligenza artificiale avanzata nel cuore delle reti di telecomunicazioni del Vecchio continente, rendendo le infrastrutture più intelligenti, veloci e affidabili.
Indice degli argomenti
Gli ambiti d’azione della partnership
La collaborazione, annunciata a pochi giorni dall’inizio del Mobile World Congress di Barcellona, punta a mettere a fattor comune la capacità di personalizzare modelli di artificial intelligence di Mistral AI con le competenze di Ericsson nell’R&D e nelle tecnologie di rete. Nell’ambito del progetto, dunque, Ericsson fungerà da partner di progettazione della nuova piattaforma.
Più nello specifico, le due aziende lavoreranno su casi d’uso concreti e ad alto impatto. Tra questi ci saranno l’automazione della traduzione di vecchio codice software, lo sviluppo assistito dall’AI per la ricerca sulle reti di sesta generazione, la creazione di agenti di AI personalizzati per gestire flussi di lavoro complessi all’interno dell’organizzazione Networks di Ericsson.
Un approccio complementare allo sviluppo dell’AI
La partnership si basa su competenze complementari: i modelli e gli strumenti all’avanguardia di Mistral AI e i decenni di esperienza globale di Ericsson nei sistemi radio, cloud e di rete. Insieme, l’attenzione è posta sull’AI applicata alle reti, non sull’AI in generale, per generare risultati misurabili per i clienti.
Mistral AI ed Ericsson condurranno quindi sessioni di ricerca e sviluppo congiunte per creare agenti AI pensati appositamente per gli ambienti di dati e ingegneria di Ericsson. Portando i dati più vicino all’AI, si punta anche a velocizzare le decisioni nello sviluppo e nel lancio di nuovi prodotti.
La visione strategica per il futuro della connettività
Le due società mirano a definire nuovi standard per infrastrutture di telecomunicazioni che siano sicure, performanti e resilienti, allineando l’innovazione dell’AI con i requisiti richiesti dalle reti su scala globale.
“Questa partnership con Ericsson non riguarda solo l’applicazione dell’AI alle telecomunicazioni, ma la trasformazione delle reti dalle loro fondamenta”, commenta Marjorie Janiewicz, Chief Revenue Officer di Mistral AI. “Combinando i nostri modelli più evoluti con l’esperienza senza pari di Ericsson nei sistemi radio, cloud e carrier-grade, possiamo personalizzare i modelli con una profonda conoscenza di dominio, così da accelerare la modernizzazione. Insieme stiamo definendo un nuovo standard per ciò che l’AI può realizzare nelle telecomunicazioni: reti più resilienti, più reattive e pronte per il futuro della connettività”.
Dag Lindbo, Head of AI & Emerging Technologies, Business Area Networks di Ericsson, aggiunge: “In Ericsson, l’AI per le reti è una questione di precisione, non di hype. Con Mistral AI applichiamo modelli avanzati dove conta davvero. Dall’accelerazione della migrazione del codice al supporto alla ricerca sul 6G, fino alla costruzione di agenti di AI affidabili, questa collaborazione ci aiuta a migliorare il time to value per i clienti, ed allo stesso tempo esalta le prestazioni e la resilienza dell’intera rete”.
Chi è e cosa fa Mistral AI
Mistral AI è una startup francese specializzata in piattaforme di intelligenza artificiale generativa e modelli linguistici di grande dimensione. Fondata nel 2023 a Parigi dai tre ricercatori francesi Arthur Mensch, Guillaume Lample e Timothée Lacroix, è considerata una delle principali realtà europee nel settore dell’AI, nata con l’ambizione di competere con i giganti statunitensi della tecnologia, a partire da OpenAI e Google, puntando su efficienza, approccio open source e sovranità tecnologica.
Con l’ultimo round di finanziamenti, che risale a settembre 2025, Mistral AI ha raggiunto una valutazione di mercato pari a 11,7 miliardi di euro, posizionandosi come una delle aziende di intelligenza artificiale di maggior valore in Europa.












