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Smartphone e tv open source: sei big uniti nel nome di Linux

Samsung, Ibm, St-Ericsson, Arm, Freescale e Texas Instruments battezzano una newco no-profit per spingere l’adozione della piattaforma. La prima release attesa a novembre

04 Giu 2010

Alleanza di big in nome del sistema operativo con le migliori
prospettive, se, come ha dichiarato ieri Abi research, “Linux sta
rivoluzionando oggi il mercato mobile quasi quanto ha rivoluzionato
quello dei server dieci anni fa”. Perciò sei colossi dell’It –
Arm, Freescale, Ibm, Samsung, St-Ericsson e Texas Instruments – si
sono uniti in una società no-profit per spingere l’adozione del
software Linux in ambiti nuovi e sempre più vasti, dagli
smartphone ai tablet ai televisori digitali, passando per
l’intrattenimento per automotive e le attrezzature
enterprise.

L’alleanza, chiamata Linaro, metterà a punto software open
source basato su Linux per vari device del tipo System-on-a-chip
(SoCs).
Investirà risorse in progetti open source che potranno poi essere
usati da piattaforme di distribuzione basate su Linux come Android,
LiMo, MeeGo, Ubuntu e webOS. Fornirà anche una base per
distributori e sviluppatori rilasciando ogni sei mesi nuove
versioni di strumenti ottimizzati, kernel e software middleware che
possono girare su una vasta gamma di SoCs.

La prima release di software e tools di Linaro è prevista per
novembre 2010 e conterrà ottimizzazioni per la gamma più nuova di
processori Arm della famiglia Cortex-A. Tradizionalmente, le
comunità di sviluppo basate su Linux e l'open source si
concentrano sulla risoluzione dei problemi di software dei mercati
enterprise e computing con una scelta limitata di processori. Al
contrario, Linaro afferma che ''renderà più facile e
veloce sviluppare prodotti avanzati per piattaforme di
distribuzione di alto profilo creando punti di contatto software
tra SoCs di diverse aziende''.

“L’enorme crescita dello sviluppo di software open source è
già oggi evidente nel gran numero di terminali mobili consumer
basati su Internet e sempre connessi”, sottolinea Tom Lantzsch,
executive officer di Linaro. “Linaro aiuterà ad accelerare
questo trend potenziando gli investimenti in importanti progetti
open source e allineando l’industria alla community per far
salire il livello dei prodotti basati su Linux, a tutto vantaggio
dei consumatori”. Linaro lavorerà in partnership con la Linux
Foundation per conformarsi ai principi operativi di base.