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Smartphone, italiani e spagnoli i più attenti alla sicurezza

Kaspersky Lab: in Italia il 61% degli utenti sa che oltre agli antivirus ci sono altri sistemi di protezione, come il criptaggio e il blocco del dispositivo in caso di smarrimento. Moiseev: “Nel resto d’Europa i cellulari avanzati usati come quelli di vecchia generazione”

10 Mar 2011

Italiani e spagnoli la sanno più lunga rispetto al resto
d'Europa in fatto di protezione del loro smartphone. E’
quanto emerge da una ricerca di Iris Reaserch Worldwide,
commissionata da Kaspersky Lab nel febbraio 2011, che ha visto
coinvolti 1618 intervistati in 4 paesi: Francia, Spagna, Italia e
Gran Bretagna.

Due italiani su tre e più della metà degli spagnoli conoscono i
software antivirus per smartphone. In Francia e nel Regno Unito
queste cifre scendono rispettivamente al 37% e al 36%. Gli italiani
e gli spagnoli non solo sono meglio informati circa la sicurezza
mobile, ma ne fanno uso avendo attivato sistemi di protezione
antivirus, rispettivamente il 16% il 13%, contro un 9% degli
inglesi l’8% dei francesi.
Sempre secondo la ricerca il 61% degli italiani – il 58% in
Spagna – sa che oltre alla protezione antivirus per dispositivi
mobili esistono altri metodi per proteggere gli smartphone, come il
criptaggio, la gestione automatica delle password o il blocco del
telefono in caso di smarrimento. In Francia e nel Regno Unito,
invece, solo uno su tre utenti è a conoscenza dell'esistenza
delle opzioni di sicurezza mobile avanzate.

“Utilizziamo gli smartphone per tutto oramai, e contengono sempre
più dati personali, sensibili, che coinvolgono la vita privata e
professionale – dichiara Alexander Moiseev,
Managing Director di Kaspersky Lab in Italia – Italiani e
spagnoli sembrano esserne coscienti e se ne preoccupano, nel resto
d’Europa invece lo usano come i primi cellulari anni ‘90,
quando invece sono dei piccoli Pc portatili”.