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Sms, iMessage di Apple mette a rischio il biz delle telco

Gli analisti: il nuovo servizio che consente di inviare messaggi gratuitamente da tutti i device della Mela potrebbe avere un forte impatto sulle revenues dei concorrenti

08 Giu 2011

L’aggiornamento al sistema operativo mobile di Apple iOS 5,
disponibile per i consumatori in autunno, promette di offrire più
di 200 nuove feature per l’utente e 1500 nuove Api per gli
sviluppatori. Ma tra le novità non può sfuggire iMessage,
perché, mentre farà felici tutti quelli che usano i device Apple,
potrebbe dar filo da torcere alle telco tradizionali.

Il servizio permette infatti di spedire sms, foto e video gratis
tra tutti i device con sistema iOS e alcuni analisti hanno già
dichiarato che potrebbe rappresentare una grave minaccia per gli
sms a pagamento degli operatori telecom, oltre che un temibile
concorrente per soluzioni rivali come Blackberry Messenger di
Rim.

Apple ha presentato il nuovo iOS 5 mobile insieme alla piattaforma
di digital media storage iCloud nel corso dell’annuale Worldwide
Developers Conference a San Francisco. La soluzione iCloud
sostituisce il servizio premium di Apple MobileMe e sincronizza
automaticamente sui server dell’azienda l’accesso a tutti i
device con iOS, nonché ai Mac e agli altri Pc, conservando
contenuti come musica, applicazioni, foto, video. In più, ora App
Store e iBookstore di Apple scaricano le applicazioni e i libri iOS
acquistati su tutti i device autorizzati, non solo su quello
tramite il quale è stato effettuato l’acquisto.

L’iCloud offre versioni completamente ridisegnate dei servizi
MobileMe come Contacts, Calendar e Mail (e l’agenda degli
appuntamenti si può condividere con altre persone) e anche accesso
alla Mail push senza pubblicità. "MobileMe non è stato
proprio il nostro maggior successo ma ci ha insegnato molto”, ha
dichiarato Steve Jobs. "Abbiamo eliminato i contatti,
l’agenda e l’email di MobileMe e abbiamo riscritto tutte le
applicazioni per trasformarle in app per iCloud. MobileMe cessa da
ora di esistere”.

Anche iTunes va nella nuvola di iCloud: si possono scaricare i
brani acquistati dal negozio Apple su tutti i device iOs, mentre
per la musica acquistata da altre fonti c’è iTunes Matchwell che
li porta sui device della Mela; sarà attivo dall’autunno al
costo di 25 dollari l’anno.

iOS 5 crea anche un’integrazione più stretta con Twitter: gli
utenti si accreditano una sola volta e poi possono scambiare tweet
direttamente da tutte le applicazioni abilitate, come Photos,
Camera, Safari, YouTube e Maps. Il nuovo sistema operativo mobile
ha anche una versione aggiornata del browser Safari e un Game
Center potenziato che permette di inserire foto sul profilo utente,
acquistare nuovi giochi all’interno del Game Center e trovare
più rapidamente nuovi amici e nuovi giochi.

Secondo il SVP di iOS software di Apple Scott Forstall, gli utenti
di Game Center sono già 50 milioni (per fare un confronto, Xbox
Live, che esiste da otto anni, ne ha 30 milioni). Inoltre Apple ha
venduto più di 200 milioni di device iOS, tra cui 25 milioni di
iPad in soli 14 mesi. "Questo rende l’iOs il numero uno dei
sistemi operativi mobili, con oltre il 44% del mercato”, secondo
Forstall.