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Soluzioni open source con Red Hat

16 Dic 2009

Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader
mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia che
LAit spa (Lazio Innovazione Tecnologica), società di innovazione
tecnologica della Regione Lazio, si avvale delle soluzioni Red
Hat Enterprise Linux e JBoss Enterprise Application Platform per
garantire ai suoi sistemi mission-critical la flessibilità,
affidabilità e facilità d’uso garantite dalle piattaforme Red Hat.

LAit sviluppa programmi volti a
favorire la creazione e l’utilizzo di strumenti ICT
(Information and Communication
Technology),
coordina progetti di e-government, realizza
infrastrutture per la fornitura di reti e servizi locali, oltre a
offrire consulenza e formazione alle autorità regionali
locali.

 Red Hat si è rivelata una scelta facile dato
che l’azienda vanta una reputazione di interlocutore affidabile
e pioniere nelle soluzione open source enterprise-ready quali Red
Hat Enterprise Linux e JBoss Enterprise Application
Platform.


 
L’attuale infrastruttura
ICT gestita da LAit consta di un considerevole parco di server,
circa il 50% dei quali basato su piattaforma Red Hat Enterprise
Linux. L’adozione di Red Hat Enterprise Linux e JBoss
Enterprise Application Platform permette il conseguimento di
sinergie di gestione, ma anche la maturazione di competenze
d’eccellenza sull’utilizzo della piattaforma. In particolare,
la disponibilità di uno ‘stack’ Open Source completo, basato
su JBoss Enterprise Application Platform, permette di soddisfare
diverse esigenze applicative con una piattaforma di
qualità.


Dichiara il Presidente di LAit spa, Regino Brachetti: “LAit è
una società al servizio della Regione Lazio, il nostro compito
è ricercare soluzioni innovative per i cittadini, le imprese e
gli enti locali, anticipando la domanda e ascoltando le reali
esigenze del territorio. L’azienda pone quindi grande
attenzione alla disponibilità di soluzioni Open Source per
assicurare alla Regione Lazio la realizzazione di soluzioni
informatiche in linea con il mercato ICT”.


 
Per l’Assessore
regionale alla Tutela consumatori e semplificazione
amministrativa, Anna Salome Coppotelli: “Con l’utilizzo di
programmi Open Source nella P.A. abbiamo voluto dare risposta a
una duplice esigenza: l’innalzamento degli standard qualitativi
e la richiesta di maggiore flessibilità. Con l’adozione di
questi nuovi sistemi organizzativi, la Regione Lazio si muove
nella direzione della semplificazione amministrativa garantendo
al contempo ai cittadini servizi migliori e di facile
fruibilità. Auspico, dunque, che questo sia soltanto il primo
passo per un utilizzo sempre più diffuso di soluzioni open
source all’interno della pubblica amministrazione e della
Regione Lazio nello specifico”.