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Sony-Ericsson, fine della jv: Sony rileva tutta la quota Ericsson

Si scioglie il matrimonio durato dieci anni: la nipponica rivela il 50% in capo alla svedese per un miliardo di euro

27 Ott 2011

Addio ai cellulari SonyEricsson, da oggi il doppio marchio non
esiste più. Il gigante dell'elettronica giapponese ha infatti
acquistato il 50% in SonyEricsson detenuto dalla società svedese
per 1,05 miliardi di euro (1,5 miliardi di dollari), mettendo fine
a una joint venture durata dieci anni. Si tratta però di una
separazione consensuale, che beneficia entrambe le parti: Ericsson
vuole concentrarsi sul business delle attrezzature di rete, mentre
Sony mira a potenziare la propria offerta consumer integrando
l’attività negli smartphone con quelle nei settori gaming e
tablet.

Come risultato dell’accordo, SonyEricsson diventa infatti una
filiale interamente di proprietà di Sony e i suoi prodotti entrano
a far parte della gamma di device con connessione Internet che la
casa giapponese offre ai consumatori.

Sony ed Ericsson si sono anche accordate per una collaborazione
sulla proprietà intellettuale con un cross-licensing agreement che
copre tutti i prodotti e servizi di Sony e cinque brevetti Sony nel
settore mobile.

Ericsson ha spiegato che ci sono sempre meno sinergie tra il suo
core business delle attrezzature di rete e le attività nel settore
handset. Al contrario, Sony rafforza la sua offerta sul mercato
degli apparecchi di elettronica di consumo, dove è già presente
con prodotti quali televisori e PlayStation. In particolare, Sony
vuole cavalcare la crescita della domanda di smartphone e trovare
nuove fonti di guadagno che supportino quelle tradizionali
(l’azienda ha perso un totale di 476,3 miliardi di yen o 6,3
miliardi di dollari dal suo business tv negli ultimi sette anni
fiscali).

“L’accordo accrescerà la libertà e la velocità con cui la
divisione cellulari sviluppa e porta al mercato nuovi prodotti”,
commenta Koichi Ogawa, chief portfolio manager della Daiwa SB
Investments a Tokyo. “La sopravvivenza di Sony nell’industria
wireless dipende tutta dai prodotti che riesce a lanciare”.

Sony potrebbe anche considerare di fondere le sue attività nei
cellulari, che acquisisce oggi da Ericsson, con quelle nei tablet,
secondo Janardan Menon, analista di Liberum Capital in London. La
transazione, che deve attendere il via libera delle autorità,
dovrebbe completarsi a gennaio 2012.