La candidatura italiana a una gigafactory europea dell’intelligenza artificiale prende forma attorno a due scelte: puntare sulla taglia “large” e riunire le grandi imprese nazionali per sostenere il progetto. Per la sede, tra i possibili candidati conle carte in regole c’è Genova. È il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alessio Butti, a indicare le possibilità del capoluogo ligure, negli stessi giorni in cui emerge il lavoro avviato a Palazzo Chigi per costruire la cordata industriale.
SOVRANITà DIGITALE
Sovranità digitale, Genova in lizza per la Gigafactory “large” dell’Italia
Palazzo Chigi coinvolge i grandi gruppi. Il sottosegretario Butti: esecutivo “molto impegnato nell’elaborazione della proposta”. Il senatore dem e fondatore di DigithON Francesco Boccia: “Costruire un Polo strategico dell’Intelligenza Artificiale a controllo pubblico”
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