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Tablet, a rischio il mercato pc. In guardia anche i produttori di display

Nonostante gli ottimi risultati di vendita, l’ultimo trimestre 2010 ha registrato performance al ribasso per quasi 3 punti percentuali rispetto alle attese degli analisti. L’avanzata delle tavolette sta erodendo il marketshare e secondo Gartner e Idc 2011 e 2012 saranno annate critiche per i pc makers. Anche per i produttori di schermi futuro in chiaroscuro

13 Gen 2011

I tablet stanno cominciando a trasformare in maniera sensibile il
mercato dei Pc. Quest’ultimo, pur avendo registrato a fine anno
il miglior trimestre del 2010, ha deluso le attese delle società
di ricerche. Idc rileva che i Pc distribuiti nel quarto trimestre
2010 sono aumentait del 2,7% anno su anno, contro il +5,5%
previsto, mentre Gartner parla di una crescita del 3,1% contro il
4,8% atteso.

Il motivo principale per queste performance deludenti è, secondo
Idc, proprio la concorrenza portata dai tablet come Apple iPad,
oltre alla tendenza di molti consumatori a tenere il Pc che già
possiedono. Sono trend destinati a durare almeno per tutto
quest’anno, se non il prossimo. Gartner ha una visione simile e
sottolinea che iPad, insieme ad altri device di elettronica di
consumo come le console per giochi, erodono le quote di mercato dei
tradizionali Pc.

La corsa delle aziende hitech verso l’offerta di tablet
concorrenti del prodotto di Apple causerà radicali trasformazioni
anche nell’industria dei display nel 2011, secondo iSuppli. I
tablet distribuiti in tutto il mondo saranno tre volte di più di
quelli immessi sul mercato nel 2010, notano gli analisti, salendo
da 17,1 milioni a 57,6 milioni di unità.

Ma poiché il mercato dei tablet è nuovo e i volumi sono
difficilmente prevedibili, i fornitori di display saranno costretti
a indovinare i livelli di produzione necessari. In più gli schermi
dei tablet possono avere misure e caratteristiche diversi, per cui
iSuppli prevede la possibilità che si creino deficit in alcune
aree e eccesso di scorte in altre. La corsa ai computer-lavagnetta
stimolerà però anche importanti innovazioni nei display Amoled:
massicci investimenti in nuovi materiali, processi e capacità
produtiva permetterano a Samsung, Lg e un paio di altre aziende dei
display di spingere l’adozione degli Amoled in molti device
mobili.

Nonostante la concorrenza di rivali come Samsung Electronics,
Hewlett-Packard, Rim, Dell e decine di altre aziende che si
focalizzeranno in misura crescente sui tablet, Apple manterrà il
predominio con un market share del 70,4% nel 2012, nota iSuppli,
mentre sul lato iPhone registrerà un vero boom grazie
all’accordo appena annunciato con Verizon, che porta lo
smartphone della Mela sulla rete Cdma dell’operatore
americano.

Secondo la stessa iSuppli, gli smartphone Apple distribuiti in
tutto il mondo saliranno del 25% nel 2011 (da 49,1 milioni nel 2010
a 61,2 milioni): “Abbonati esistenti e potenziali di iPhone negli
Stati Uniti chiedono da tempi un’alternativa a At&t”, nota Tina
Teng, senior analyst di iSuppli. "L’arrivo di una versione
per Cdma e l’aggiunta di Verizon tra i carrier che offrono iPhone
allargherà significativamente il mercato dello smartphone
Apple”. iSuppli prevede che gli iPhone Cdma distribuiti nel mondo
saliranno a 16,5 milioni di unità nel 2012 e a 20,3 milioni nel
2013, per poi scendere a 18,2 milioni nel 2014, quando saranno
ampiamente disponibili nuove versioni di iPhone per reti di ultima
generazione come l’Lte.

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