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Tablet, ha i tempi contati il dominio di Apple

Informa Telecoms & Media: la leadership di iPad cederà il passo nel giro di 4 anni alle lavagnette che girano su Android che nel 2015 venderanno 87 milioni di pezzi contro i 90 milioni della Mela

28 Lug 2011

Sarà testa a testa fra i tablet Android e l’iPad nel 2015,
finché nel 2016 gli Android conquisteranno il primo posto per
share di mercato: a prevederlo è la società di ricerche Informa
Telecoms & Media, secondo cui tra quattro anni saranno vendute 87
milioni di unità di tablet Android e 90 milioni di iPad. Anche se
Apple ha dominato il segmento dei tablet dal lancio dell’iPad nel
2010, la situazione è destinata a cambiare, dicono gli analisti,
con il lancio delle lavagnette Android, più economiche, l’ampia
diffusione del nuovo sistema operativo Android 3.0 (Honeycomb) e la
possibilità che altri grandi marchi, come Amazon, portino sul
mercato dei tablet con l’Os di Google.

“Abbiamo assistito a una vera esplosione sul mercato dei tablet
negli ultimi anni, guidata principalmente dall’iPad, e pensiamo
che il settore continuerà a rafforzarsi, passando da meno di 20
milioni di tablet venduti nel 2010 a oltre 230 milioni nel 2015,”
commenta David McQueen, principal analyst di Informa Telecoms &
Media. “Ci aspettiamo che Apple mantenga la leadership fino al
2015, ma il suo vantaggio diventerà minimo e sarà poi annullato:
dal 2013, man mano che i tablet Android meno costosi e più
avanzati entreranno sul mercato, le vendite di questi device
continueranno a crescere stabilmente, fino a superare quelle
dell’iPad nel 2016.”

Apple attualmente detiene il 75% della quota di mercato, ma nel
2015 manterrà appena il 39%. Nel frattempo lo share dei device
Android crescerà enormente, fino ad arrivare al 38% nel 2015,
quasi al livello dell’iPad.

“Tre fattori si sono dimostrati decisivi nel successo o nel
fallimento dei tablet: il marchio; l’accesso ai canali di
distribuzione; e la qualità del prodotto, comprese le applicazioni
offerte. Al momento, l’iPad è leader in tutte e tre le aree ma
il vantaggio di Apple è destinato ad assottigliarsi, perché i
prodotti concorrenti stanno migliorando velocemente”, aggiunge
McQueen.

Più lento il cammino del PlayBook di Rim: gli operatori al momento
sono restii a supportare il device perché è Wi-Fi only, ma le
vendite aumenteranno con l’adozione delle applicazioni Android e
della connettività cellulare (le versioni (Hspa+ ed Lte sono
attese prima della fine del 2011).

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