Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

SPAZIO

Tajani:”Galileo e Copernicus pronti per l’Expo”

Il vicepresidente della Commissione europea punta a realizzare un’area espositiva dedicata allo Spazio nell’ambito della kermesse che si terrà nel 2015. “Dai servizi spaziali benefici per agricoltura, mobilità e sicurezza”

05 Lug 2013

E.L.

Galileo e Copernicus debutteranno in concomitanza dell’inizio dell’Expo 2015 che si terrà a Milano. Lo annuncia il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, in occasione del lancio dell’esposizione oggi a Monza, insieme al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il premier Enrico Letta e il governatore della Lombardia, Roberto Maroni.

“Proprio alla vigilia dell’EXPO, entreranno nella fase operativa alcuni servizi del sistema di navigazione satellitare Galileo e di osservazione della terra Copernicus, prime infrastrutture interamente europee – spiega Tajani – Questi servizi daranno importanti benefici all’agricoltura e a settori chiave per la competitività, quali la logistica, la mobilità, l’energia, i servizi finanziari o la sicurezza, con un impatto stimato in 90 miliardi per i prossimi 20 anni”.

Per questo Tajani annuncerà la decisione di allestire all’interno dell’ExpoO, un’esposizione interattiva per illustrare ai visitatori l’ampia gamma di applicazioni pratiche delle tecnologie legate allo spazio. Infine, il vicepresidente esporrà le linee guida dell’azione europea per semplificare i visti in modo che Expo 2015 possa beneficare al massimo dei nuovi flussi di turisti del nuovo ceto medio emergente in Russia, Cina, India o Brasile.

“L’Expo sarà un forum di soluzioni creative per affrontare le sfide globali. Qui si proporrà l’ultima frontiera dell’innovazione industriale europea, parte essenziale dei nostri sforzi per fornire soluzioni durature ai fenomeni della crescita demografica, della scarsità di risorse, della sicurezza energetica o del cambiamento climatico – conclude Tajani – L’Europa intende investire risorse e idee nell’Expo in quanto importante occasione per valorizzare la propria rinascita industriale e la propria leadership tecnologica”.