Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Tasse e tributi a Seoul si pagano via smartphone

A giugno prossimo la capitale coreana battezzerà il nuovo sistema di mobile payment per le imposte. Nel Paese esplodono i cellulari intelligenti: +800% in un anno

08 Mar 2011

Gli abitanti di Seul potranno presto pagare le tasse
dell'amministrazione locale comodamente dal proprio smartphone,
senza più doversi recare allo sportello bancario o compilare
moduli online. La rivoluzione tecnologica è stata annunciata dal
governo metropolitano, che ha fissato l'inizio del servizio
riservato ai telefonini intelligenti per il prossimo giugno.

L'amministrazione cittadina ha raggiunto il mese scorso
un'intesa con le banche locali per dare il via
all'innovativo metodo di pagamento tributario, che fa leva
sulla crescente popolarità degli smartphone multimediali nel
Paese. Woori Bank, uno dei principali istituti bancari del Paese,
ha ricevuto l'incarico di sviluppare il software da installare
sui terminali, che sarà rilasciato entro maggio.

I cittadini di Seul potranno pagare con il cellulare una serie di
imposte, tra cui le tasse di residenza, proprietà e
sull'auto.Il servizio si inserisce nella serie di iniziative
lanciate dal governo sudcoreano in supporto dei pagamenti
elettronici, sempre più diffusi in scia al boom di smartphone e
tablet: secondo un recente studio della società di analisi
Maravedis, con riferimento a dicembre 2010 sono circa sette milioni
i possessori di telefonini intelligenti in Corea del Sud, contro
gli 806mila utenti dell'anno precedente, facendo registrare un
tasso di crescita del 768,5%.