IL PROGETTO

Tecnologia Italtel per gli ospedali lombardi: commessa da 13 miloni

L’azienda vince la gara indetta da “Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda” relativa ai servizi di gestione delle infrastrutture multivendor di fonia-dati-Unified Collaboration-Sicurezza e Network Operation Center

Pubblicato il 12 Gen 2021

pileri

Italtel si è aggiudicata la gara indetta da Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda relativa alla gestione in outsourcing, attraverso un Accordo Quadro quinquennale, dei servizi di gestione delle infrastrutture multivendor di fonia-dati-Unified Collaboration-Sicurezza e Noc (Network Operation Center) per le Asst e le Fondazioni di Milano e provincia aderenti a tale accordo. Il valore complessivo dell’Accordo Quadro è di oltre 13 milioni di euro.

Le prime tre strutture ad essere attivate saranno Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori e l’Asst Centro Specialistico Ortopedico Traumatologico G. Pini; tra gli altri enti che progressivamente potrebbero attivare i servizi ci sono Fondazione Ircss Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Asst Santi Paolo e Carlo, Asst Ospedale Fatebenefratelli Sacco, Asst Rhodense, Asst Nord Milano, Asst Lodi, Asst Ovest Milanese, Asst Melegnano e Martesana Areu 118, Fondazione Ircss Istituto Neurologico Carlo Besta.

“In questo periodo così critico per il Sistema Sanitario, siamo orgogliosi di poter offrire il nostro supporto e le nostre competenze a questi grandi ospedali milanesi per la migliore gestione delle loro infrastrutture digitali, anche in ottica evolutiva verso le tecnologie più innovative necessarie per migliorare l’operatività e la qualità dei servizi erogati – spiega Giovanni Salerno, Responsabile Private & Public Sector Market Unit di Italtel – Le infrastrutture digitali sono un elemento cruciale per l’operatività di strutture complesse come quelle degli ospedali e l’emergenza sanitaria ce lo ha confermato. Con i nostri tecnici sapremo attuare sul campo interventi complessi quali le evoluzioni infrastrutturali senza alcuna discontinuità sull’attività delle Asst, proporre soluzioni innovative -ad esempio in logica cloud- e operare in tema di cybersecurity per identificare, mitigare e prevenire i rischi”.

I servizi Italtel sono basati sull’innovatività delle soluzioni tecnologiche proposte, sulla capacità di implementare best practice nell’erogare servizi con prodotti up-to-date e sulla predisposizione ad affrontare progetti e use case sperimentali in linea con i trend evolutivi dell’Ict e le più recenti novità tecnologiche. 

Il tutto in un’ottica di completa conformità a standard e norme e con un’attenzione particolare alle policy di sicurezza, fattore oggi cruciale. Italtel coopererà in modo trasparente con gli Enti sanitari e con gli altri fornitori coinvolti per portare valore aggiunto, realizzando un modello di erogazione dei servizi integrato e sinergico basato sul monitoraggio continuo degli indicatori contrattuali e dei relativi Key Performance Indicator (Kpi).

I servizi saranno erogati da personale specializzato Italtel che opererà on site presso le strutture ospedaliere avvalendosi del supporto dell’iNOC, il centro di eccellenza Italtel per le attività intelligenti di monitoraggio, analisi delle performance, ripristino dei servizi e analisi dei trend per la definizione delle strategie di evoluzione delle infrastrutture digitali.

Italtel ha tra i propri clienti numerose strutture ospedaliere dell’area metropolitana di Milano per le quali ha anche realizzato in passato progetti di potenziamento e ammodernamento delle infrastrutture di comunicazione e networking.

Dall’inizio dell’emergenza da Covid-19 gli specialisti Italtel hanno lavorato, e continuano a farlo, sul campo in diversi ospedali di Milano, tra cui Niguarda e il nuovo polo ospedaliero del Policlinico presso la Fiera per realizzare in tempi stringenti le infrastrutture necessarie al potenziamento delle terapie intensive, all’ampliamento dei reparti nel rispetto delle norme di distanziamento, all’approntamento delle zone destinate ai pazienti in via di dismissione dopo aver superato la fase acuta della malattia.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!


Aziende


Canali

Articoli correlati