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Telco, si rafforza l’ipotesi del rifinanziamento

Secondo fonti finanziarie non si esclude che i soci decidano un aumento di capitale almeno pari a una parte del passivo

15 Ott 2009

Sono pronti la prossima settimana nuovi contatti tra i soci Telco,
la holding di controllo di Telecom Italia, “che potrebbero
risolvere la questione della scadenza del patto di sindacato”,
secondo Il Giornale, che cita “fonti finanziarie”. Mancano due
settimane al termine entro il quale è necessario dare
comunicazione da parte di chi intende lasciare l’accordo.
“Secondo indiscrezioni”, continua il quotidiano diretto da
Vittorio Feltri, “è molto probabile che tutti i soci decidano di
restare, ma sono attesi cambiamenti. In particolare un
accorciamento della scadenza del patto attualmente a tre anni. Tra
i problemi di Telco c’è anche il rifinanziamento del debito.
Sempre secondo fonti finanziarie, non è escluso che i soci
decidano di fare un aumento di capitale almeno pari a una parte del
passivo”. I rumors trovano conferma in quanto scrive Giancarlo
Radice del Corriere della Sera, che dà per “quasi certo” che i
cinque soci vincolati nel patto Telco (Telefonica, Generali,
Intesa, Mediobanca e Sintonia dei Benetton) rinnovino l’accordo
solo per un anno anziché tre. Pronto anche il confronto sul
debito: “A fine anno scade un finanziamento da 1,1 miliardi di
euro erogato da Intesa Sanpaolo e Mediobanca”, ricorda Radice.
“Nel gennaio 2010 andrà poi a esaurirsi un altro finanziamento,
pari a 2,4 miliardi di cui 1,617 miliardi già utilizzati,
proveniente da un pool bancario guidato da Unicredit. Così, anche
se nei mesi scorsi i soci ne hanno sempre smentito la necessità,
negli ambienti finanziari non viene esclusa l’ipotesi di un
aumento di capitale”.