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Telecom, i sindacati in piazza contro gli esuberi

Cgil, Cisl e Uil annunciano la mobilitazione per il 9 luglio. “Subito un tavolo con il governo per discutere sul futuro delle Tlc italiane”

16 Giu 2010

Nuovo sciopero in Telecom contro il piano industriale e contro il
progetto di societarizzazione e di nuovi esuberi. I sindacati
confederali chiedono da subito la convocazione di un tavolo ai
massimi livelli sul futuro del settore e annunciano 8 ore di
sciopero di cui 4 a fine turno, a livello nazionale e di gruppo,
per il 9 luglio e altre 4 ore da organizzare a livello regionale
nei mesi di luglio e agosto.

Le Segreterie nazionali –  si legge in una nota – hanno inoltre
"chiesto ed ottenuto il mandato a proclamare a settembre
un
eventuale ulteriore pacchetto di ore di sciopero a sostegno della
vertenza". Sin dai prossimi giorni verrà avviata "una
campagna di assemblee in tutti i luoghi di lavoro" e saranno
avviati incontri con le istituzioni locali "per ottenere la
massima sensibilizzazione e partecipazione di lavoratori e
cittadinanza".

''In questo paese – dichiarano unitariamente Cgil, Cisl e
Uil – vi sono grandi aziende strategiche come la Rai, Telecom,
la
Fiat e l'Alitalia: su tutte il Governo e le istituzioni devono
svolgere un ruolo per difendere l'occupazione e i diritti di
chi vi lavora. Occorre un tavolo ai massimi livelli sul futuro del
settore, sulla politica industriale per le tlc che finora è
mancato. Per ottenere un serio confronto sul settore, annunciamo la
ferma volonà di ricorrere a tutti gli strumenti dell'azione e
della pressione sindacale''.