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Telecom, il Cda boccia la proposta di sospendere Luciani

Il board respinge il provvedimento sollecitato dal consigliere Zingales. Anche Bernabè con la maggioranza del consiglio. E intanto spunta l’ipotesi di istituire la poltrona della vicepresidenza da assegnare a Generali

01 Apr 2011

Telecom Italia non sospende per il momento Luca Luciani. Ieri
nell’ultimo Cda presieduto da Galateri – secondo quanto risulta a
Il Messaggero – il consigliere indipendente Luigi Zingales avrebbe
proposto di sospendere l’attuale Ad di Tim Brasil perché
indagato nell'inchiesta delle sim false insieme all'ex Ad
Riccardo Ruggiero. Ma la mancata sospensione è il male minore per
Luciani: designato ad assumere la direzione generale di Telecom
Italia con poteri sul Sud America, potrebbe veder sfumare il nuovo
incarico proprio a causa del suo coinvolgimento
nell'inchiesta.

Quasi tutti i consiglieri sarebbero intervenuti con domande e
osservazioni per sostenere comunque che allo stato non ci sarebbero
i presupposti per adottare un provvedimento disciplinare contro il
manager. Lo stesso Ad, Franco Bernabè, si sarebbe schierato con la
maggioranza del consiglio, confortato anche da alcuni pareri legali
che suffragano questa scelta.

Intanto, riguardo alla nuova governance di Telecom che sarà varata
dall'assemblea del 12 aprile, accanto alla presidenza esecutiva
di Bernabè, e alla nomina di Maro Patuano come Ad, spunta che i
soci di Telco, che possiede il 22,4% del gruppo, vorrebbero
istituire un vicepresidente, poltrona finora non prevista. La
carica verrebbe assegnata alle Generali, primo socio italiano di
Telco. Il colosso delle assicurazioni dovrebbe indicare Aldo
Minucci, vicedirettore generale della compagnia e presidente di
Telco.