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Telecom Italia, l’ambasciatore Usa Phillips visita Working capital

Dopo l’incontro con Giuseppe Recchi e Marco Patuano il diplomatico si è intrattenuto con gli startupper. Nell’edizione 2014 raccolti più di 1.300 progetti da 1.600 partecipanti, che concorreranno ad aggiudicarsi 40 grant da 25mila euro

03 Giu 2014

A.S.

Visita ufficiale in Telecom Italia per John Philips (nella foto), ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, nei locali dell’acceleratore Working Capital di Roma, uno dei quattro spazi (gli altri sono a Milano, Bologna e Catania) destinati all’innovazione digitale della struttura di Telecom Italia, nata nel 2009 per accompagnare nello sviluppo imprenditoriale i progetti più promettenti nei settori Internet, digital life, mobile evolution e green. In oltre 2.500 mq complessivi destinati alla digital innovation, il programma offre alle startup selezionate in questa edizione “40 Grant da 25mila euro e altrettanti percorsi di accelerazione e mentorship, insieme alle risorse tecniche o infrastrutturali necessarie alla loro crescita e lancio sul mercato”.

L’ambasciatore Phillips è stato accolto da Giuseppe Recchi, presidente di Telecom Italia, e Marco Patuano, Amministratore delegato del gruppo, e poi “si è intrattenuto con gli startupper che frequentano l’acceleratore – si legge in una nota di Telecom Italia – e si è confrontato con i principali rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione italiana sui temi più importanti legati al futuro dell’economia digitale”.

“In particolare è emersa l’opportunità di condividere le migliori best practice – prosegue il comunicato – in termini di investimenti pubblici in programmi di innovazione o di corporate venture e programmi di imprenditorialità aziendale, così come quello di fornire visibilità alle startup emergenti”.

All’incontro hanno partecipato oltre ai vertici Telecom Italia, i principali protagonisti nazionali dell’ecosistema dell’innovazione digitale: dai rappresentanti istituzionali del Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Lazio, Confindustria, ai founder di startup di successo come Pedius, Oilproject, Starteed, Eco4Cloud, Pan Pan. Ma anche i rappresentanti delle maggiori fondazioni internazionali impegnate sul fronte del Venture Capital (Kauffman Society, Mind The Bridge, Startup Europe), e quelli dei principali fondi di investimento del settore (Principia SGR, Nana Bianca, B. Ventures, Net Value – United Ventures, Italian Angels for Growth).

“L’evento odierno – continua la nota – fa seguito alla ‘call for ideas’ Working Capital 2014, che ha permesso a tutti gli startupper e innovatori interessati di presentare attraverso il sito www.workingcapital.telecomitalia.it la propria idea d’impresa. Dopo aver raccolto più di 1.300 progetti da parte di oltre 1.600 partecipanti, saranno ora selezionate le migliori startup che nei prossimi mesi si aggiudicheranno i Grant e i percorsi di accelerazione in palio”.

Dal suo lancio nel 2009, fanno sapere da Telecom Italia, Working Capital ha raccolto oltre 6.000 progetti, supportato 179 start up, assegnato 109 Grant d’impresa, incubato e finanziato 19 startup, pre-incubandone 36, a dimostrazione del forte contributo all’intera filiera dell’economia digitale.

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