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Telecom Italia: Roma “capitale” dei tagli

Il piano licenziamenti congelato dopo l’incontro di ieri con governo e sindacati interessa tutto il Paese ma è la capitale a rischiare più grosso con mille lavoratori interessati. Il customer care il comparto più colpito con 700 fuoriuscite su un totale di 5.425 addetti. Ecco la mappa degli esuberi

15 Lug 2010

Esuberi a macchia di leopardo, che interessano tutta Italia, e
soprattutto il settore dell’assistenza ai clienti. Il Giornale ha
pubblicato la “mappa” dei tagli Telecom Italia predisposti da
Telecom Italia e ora congelati dopo l’incontro di ieri tra
governo e parti sociali.

Il settore più colpito è quello della
customer care dove oggi sono
impiegati 5.425 dipendenti e dove gli esuberi sono ben 700; il
comparto più “fortunato” è quello della rete, ovvero Open
Access che conta 19.378 e dove il piano prevede un taglio del 2%
della forza lavoro (pari a 401 unità).

Per quanto riguarda la distribuzione geografica i licenziamenti
interessano in misura eguale il Nord il Centro e il Sud. In
Umbria dei 450 dipendenti dell’azienda, 60 sono
a rischio; nelle Marche i tagli riguardano 76
addetti su un totale di 734.
A Bari la riduzione è di circa l’8%: 85 esuberi
su 1.165 unità. Stessa percentuale a Roma. Nella
Capitale si un totale di 12.500 addetti il licenziamenti previsti
sono oltre mille. A Milano gli esuberi sono 400 su
5.414 dipendenti. A Bologna su
2mila persone rischiano il posto in 200 e a
Venezia in 113 su 1.373.