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Telekom Austria ai russi? Pronta l’offerta di Sistema

Il multimiliardario Yevtushenkov sarebbe pronto a mettere sul tavolo molto più del valore delle azioni (4,5 miliardi di euro) dell’operatore austriaco. Ma la holding pubblica Oieag, che detiene il 27% dell’operatore alpino, nega che siano in corso trattative

29 Mar 2010

La holding russa Sistema sarebbe pronta a presentare un’offerta
per acquisire Telekom Austria: le indicrezioni arrivano dal
quotidiano austriaco Krone Zeitung che cita fonti del mercato
finanziario. Il principale proprietario di Sistema, il
multimiliardario russo Vladimir Yevtushenkov (uno degli uomini più
ricchi del mondo nella classifica Forbes), sembrerebbe intenzionato
a pagare molto più dell’attuale prezzo del titolo di Telekom
Austria, che ne fissa il valore a 4,5 miliardi di euro.

La holding pubblica austriaca Oeiag possiede il 27% di Telekom
Austria e nega di aver ricevuto l’autorizzazione a vendere la sua
quota. La portavoce Anita Bauer ha dichiarato che non ci sono le
condizioni perché sia avviata una trattativa di vendita con
Sistema, ma, secondo il Krone, se la holding pubblica austriaca non
volesse cedere, il gruppo di Yevtushenkov potrebbe provare a
comprare le azioni della Telekom sul mercato aperto.

Preoccupati i dipendenti di Telekom Austria che, tramite il
sindacato, hanno chiesto un chiaro messaggio da parte del governo e
dei vertici aziendali che li rassicuri che non esiste alcuna
ipotesi di vendita a Sistema.

Sistema è proprietaria, tra le altre cose, di Mts, l’operatore
mobile numero uno in Russia, attivo anche in Ucraina, Uzbekistan,
Turkmenistan, Armenia e Bielorussia, con un utile netto nel terzo
trimestre di 1,68 miliardi di dollari.

Telekom Austria è invece l’ex incumbent del Paese alpino ed è
attivo come operatore mobile in Bulgaria, Croazia, Slovenia,
Liechtenstein, Macedonia, Serbia e Bielorussia. Nel quarto
trimestre 2009 ha registrato un utile netto di 399 milioni di euro,
un risultato migliore di quanto atteso dagli analisti grazie ai
tagli sui costi, ma un revenue in declino del 10%, a causa
dell’erosione dei prezzi nel business mobile e della riduzione
dell’uso del cellulare nei Paesi dell’Est Europa colpiti dalla
crisi economica.

Il mercato telefonico austriaco è uno dei più competitivi in
Europa: le telefonate e Internet costano relativamente poco e
questo ha pesato sulle entrate mobili di Telekom Austria ma anche
sul suo business tradizionale, perché i clienti tendono ad
abbandonare del tutto il telefono e l’Internet broadband fisso a
favore del cellulare e dell’accesso in mobilità, visti i prezzi
concorrenziali.