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Telekom Austria, un miliardo per Ngn. Ma servono norme certe

Il Cto Goldenits: “Contrariamente agli Usa, in Europa c’è sempre la paura di colpire chi non investe, ma dobbiamo andare incontro a chi vuol mettere denaro sulle nuove reti”. Il Ceo Ametsreiter: attenzione, con le attuali regole l’Europa rischia di restare indietro

15 Ott 2009

Reti Ngn: Telekom Austria è pronta a spendere 1 miliardo di euro
nella prima fase di realizzazione della sua rete di prossima
generazione, ma continua a sottolineare che non passerà alla fase
due finché non ci sarà un quadro normativo chiaro per i nuovi
network. “Il motivo è semplice: gli investimenti in fibra devono
avere un ritorno”, ha dichiarato Walter Goldenits, Cto di Telekom
Austria.

"Se si paragona l’Europa agli Stati Uniti, da noi c’è
sempre il timore di colpire chi non investe, ma dobbiamo pure
aiutare quelli che vogliono spendere denaro sulle nuove reti”.
Proseguendo nel paragone col mercato d’oltreoceano, il Ceo di
Telekom Austria Hannes Ametsreiter ha aggiunto che l’Europa
resterà indietro agli Stati Uniti nell’implementazione della
fibra se le norme non cambiano. “E ciò avrà un enorme impatto
economico e sui consumatori”, ha detto. Telekom Austria è
attualmente impegnata in diversi progetti per le Ngn, tra cui la
migrazione dei servizi voce su una rete Ip che usa softswitch e
connessioni Ethernet-based per i centri di commutazione.

Sono previsti per l’ultimo trimestre di quest’anno circa 20
centri di switching e all’incirca 20.000 clienti dovrebbero
migrare al nuovo sistema. Inoltre, per rispondere alla futura
domanda di banda larga, l’operatore sta testando il Vdsl2, la
fibra ottica Fttk (fibre to the kerb, in cui la fibra è applicata
fino al più vicino marciapiede), il fibre to the building (fibra
ottica applicata fino all’edificio) e il Fttb/h (fibre to the
home, in cui la fibra ottica è applicata fino alla casa
dell’utente). Il Vdsl2+ verrà portato in 750.000 abitazioni
entro il 2012 e consentirà di navigare fino a 30 megabit al
secondo. Si tratta di una tecnologia usata soprattutto per coprire
le aree rurali. Il Fttk è in fase di trial a Villach, la prima
“fibre city” del Paese, mentre i test per la Fttb/h dovrebbero
partire prossimamente a Klagenfurt. Goldenits ha ammesso che
Telekom Austria è in ritardo rispetto ad altri operatori nei
progetti riguardanti la fibra, ma sta “cercando di recuperare”.
"Quel che ci frena è la regolamentazione”, ha ammonito.
“Vogliamo sapere che ci sarà un ritorno sull’investimento”.