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Terminazione mobile, annullata la maximulta a Swisscom

Il tribunale amministrativo federale accoglie il ricorso dell’operatore contro la sanzione da 227 mln di euro inflitta dalla commissione della Concorrenza

10 Mar 2010

Niente maxi-multa per Swisscom. Il tribunale amministrativo
federale (Taf) ha annullato la sanzione da 333 milioni di franchi
(227 milioni di euro) comminata all’operatore svizzero dalla
commissione della Concorrenza (Comco) per “imposizione illecita
di tasse di terminazione di telefonia mobile”. Stando alla
commissione, Swisscom aveva abusato della sua posizione di
incumbent per imporre pagamenti eccessivi agli operatori
concorrenti per la chiamate fatte attraverso la sua rete.
Pur confermando la posizione dominante di Swisscom, il Taf ha
respinto l’accusa di abuso, accogliendo il ricorso che
l’operatore aveva fatto contro la maxi-multa.
La società attende ora la decisione del tribunale anche in merito
ad un’altra sanzione da 220 milioni di franchi decisa sempre
dalla Comco per posizione dominante nel segmento Internet a banda
larga.

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