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Terminazione mobile. La Ue: “Asimmetria ingiustificata. Italia tagli tariffe”

La Commissione europea ribadisce al nostro giornale la propria posizione: “Prezzi italiani fra i più alti d’Europa, devono scendere”

28 Ott 2011

"Abbiamo fatto dei commenti molto chiari all'Agcom in
riferimento ai livelli delle tariffe di terminazione mobile in
Italia ed all'assenza di giustificazioni sulla asimmetria. Le
tariffe di terminazione mobile in Italia devono scendere: sono
troppo elevate e fra le più alte in Europa". È questa la
posizione ufficiale della Commissione europea secondo le
dichiarazioni rilasciate in esclusiva al nostro giornale.

Le telco mobili italiane chiedono un abbattimento più graduale: la
gara Lte è costata cara e gli operatori dovranno investire per
fare le nuove reti. La Commissione non ritiene che
l'abbattimento delle tariffe possa rappresentare un ostacolo
agli investimenti?

"La Commissione europea ha già inviato i propri commenti
all'Agcom in merito alla proposta sul nuovo listino di
terminazione mobile: la posizione della Commissione è quella di
optare per tariffe orientate al costo. Le tariffe italiane sono fra
le più alte in Europa e inoltre persiste un'ingiustificata
asimmetria" (La Commissione si riferisce alle tariffe relative
alla terminazione su H3G, ndr)

Quindi l'Agcom dovrà tenere fede al listino già
sottoposto al vaglio della Commissione…

"Agcom ha l'obbligo di tenere in massima considerazione le
indicazioni della Commissione e in ogni caso dovrà notificare le
misure, una volta adottate, alla Commissione. Non abbiamo ricevuto
alcuna comunicazione dall'Autorità italiana relativamente al
listino finale. Quando avremo il listino finale valuteremo se le
indicazioni date saranno state tenute in considerazione"