Gli aumenti dei prezzi di FiberCop per la rete all’ingrosso, già giudicati insostenibili da Tim, spingono l’operatore storico italiano alle vie legali: Tim ha presentato ricorso d’urgenza ex art. 700 al Tribunale di Milano contro i nuovi listini chiedendo l’applicazione delle tariffe pattuite nel Msa del 2024 e la sottomissione del nuovo schema alla verifica ex ante di Agcom.
IL RICORSO
Tim contro Fibercop: il nodo dei prezzi wholesale finisce in Tribunale
L’azienda guidata da Labriola chiede l’applicazione delle tariffe all’ingrosso pattuite nel Msa del 2024 e che il nuovo listino sia sottoposto alla verifica ex ante dell’Autorità. Ma l’operatote wholesale chiarisce: “Aumenti adeguati a costi e inflazione”. La pronuncia dei giudici attesa per luglio
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